Fuoristrada

MXGP. Ancora Cairoli

Tony vince il secondo GP di seguito. MX2 a Herlings

Tony Cairoli continua a rosicchiare punti a Tim Gajser e Romain Febvre, la coppia al vertice della classifica MXGP che però da due gare a questa parte è costretta a guardare le vittorie del siciliano. Ad Arco di Trento (dove si è corso l’8° round del Mondiale Motocross) in gara 1 il pilota KTM non ha avuto esitazioni ed è rimasto al comando dal primo all’ultimo giro; stesso discorso per il tedesco Max Nagl, ma per quanto riguarda la seconda piazza, e Kevin Strijbos per la terza. Gajser invece è stato rallentato da una caduta di gruppo in partenza, così come Febvre che ha dovuto fare i conti anche con una caduta. Lo sloveno e il francese hanno terminato la heat al 4° e al 6° posto, con Van Horebeek quinto.

In gara 2 sembra tutto facile per Gajser, autore dell’holeshot e bravo a conquistare sette secondi di vantaggio. Proprio sul più bello però il campione MX2 in carica cade e lascia spazio a Cairoli, il quale viene superato a sua volta da Febvre a quattro giri dal termine. Terzo Bobryshev davanti a Gajser e Van Horebeek. Il piazzamento di Tony gli consente di vincere il GP con 47 punti, recuperandone 7 a Febvre e 10 a Gajser in campionato. Buon 15° di giornata Alessandro Lupino e a punti anche David Philippaerts. Più attardati gli altri italiani.

In MX2, per la prima volta quest’anno, Jeffrey Herlings non ha vinto entrambe le manche. La prima infatti è andata a Dylan Ferrandis, che si è difeso con le unghie dagli attacchi dell’olandese. Il numero 84 però non ha dato scampo a nessuno nella seconda heat, andando a vincere in solitaria. In gara 1 il podio è stato completato da Pauls Jonass, in gara 2 dallo stesso Jonass e da Ferrandys. Ottima prova per Samuele Bernardini, che con due sesti posti si è assicurato il quarto di giornata. 13° e 17° Monticelli e Cervellin davanti a Tropepe e Furlotti.

Numerosi italiani impegnati anche nell’Europeo MX 125 e 250. Nella ottavo di litro, ottimo secondo posto di Gianluca Facchetti dietro a Stephen Rubini e a Jago Geerts con Yuri Quarti 6° e il sammarinese Andrea Zanotti 14°; nella 250, vinta dal danese Thomas Kjer Olsen, sono andati a punti Alberto Forato e Davide Cislaghi.