Fuoristrada

Internazionali SX. Bonini e Zonta si aggiudicano gli ultimi due titoli

Nonostante le pessime previsioni del tempo, a Franciacorta è andato in scena l’ultimo atto degli Internazionali d’Italia di Supercross 2017. Si è arrivati all’ultima prova di questa stagione 2017 ancora con i titoli da assegnare e questo ha fatto si che si assistesse a gare emozionanti e anche ricche di colpi di scena.

Matteo Bonini (Kawasaki – Team Castellarano) è stato il vero dominatore di quest’ultima prova, ma anche di tutto il Campionato, dimostrando di essere il pilota più forte in Italia in questa specialità. Ha vinto entrambe le manche con una certa superiorità, allungando fin dai primi giri e portando a termine due frazioni con attenzione e velocità. Alle spalle del leader in questa prova bresciana Francesco Muratori (KTM – Team Over Competition), costante tutto l’anno, ma non abbastanza da impensierire Bonini; grazie ai due secondi posti di Franciacorta ha confermato la sua seconda piazza in Campionato precedendo Stefano Dami (Honda – Team Maurizio Cattai) che ha concluso due buone frazioni sempre alle spalle dei suoi due avversari.

Classifica di Campionato: 1. Matteo Bonini p. 188; 2. Francesco Muratori p. 152; 3. Stefano Dami p. 111; 4. Davide Turchet p. 99; 5. Stefano Sonego p. 92

SX LITES – Lorenzo Camporese (Honda – Team Gaerne) ha fatto vedere grandi cose sulla pista di Franciacorta, vincendo la manche di qualifica, ma in finale non è riuscito a raggiungere e superare il vincitore Kade Tinkler Walker (KTM), concludendo secondo; l’australiano ha dato del filo da torcere a tutti fin dalle batterie di qualifica, con uno stile di guida pulito e mai aggressivo. Ottimo in qualifica ma non in finale Filippo Zonta (Honda – Team Bisso Galeto), il fortissimo e neo Campione Italiano ha fatto delle gare bellissime che hanno infiammato il pubblico, ma ha saputo concretizzare il tutto nella finalissima: partito bene, al primo giro con Alex Andreis (Husqvarna – Team Evergreen) sulle woops si è toccato per non perdere il contatto con i primi che cercavano di forzare il ritmo. Risultato del contatto una caduta, per fortuna senza gravi conseguenze, che ha relegato Zonta tra le ultime posizioni. Subito rimessosi in sella si è lanciato in una fantastica rimonta che giro dopo giro lo ha portato a ridosso dei primi e sotto la bandiera a scacchi è transitato quarto, punti che gli hanno permesso di vincere il titolo davanti a Camporese, che in finale ha provato a dare il massimo, soprattutto approfittando della scivolata del suo avversario, ma ha trovato davanti a lui proprio un Walker in ottima forma. Terzo sul podio e in campionato Kevin Cattani (Suzuki – Team Sesto Imolese) che ha portato a termine una buona gara, ma non è bastato per mantenere il secondo posto in campionato a vantaggio di Camporese, che lo ha preceduto di un solo punto.

Classifica di Campionato: 1. Filippo Zonta p. 76; 2. Lorenzo Camporese p. 60; 3. Kevin Cattani p. 59; 4. Nicholas Lapucci p. 56; 5. Alez Andreis p. 50

SX 65 – Grande spettacolo offerto dai giovanissime della classe 65, che hanno dimostrato in gara di aver messo a frutto gli ottimi consigli ricevuti nel pomeriggio dai tecnici della FMI. Al primo posto si è classificato Nicolò Mannini (KTM – Team Megan Racing). Alle sue spalle Samuele Mecchi (KTM – Team Pellicorse) e Andrea Maria Roberti (KTM – Team Pardi A.M. Teatina).

I migliori della 250 e della 450 si sono sfidati nella consueta “ultima manche – Superfinale”, dove si da grande spettacolo al pubblico e i piloti hanno in palio premi importanti. Ha vinto Matteo Bonini, sfruttando al meglio la potenza della sua 450cc e dimostrando quanto fatto vedere già nella gara di Campionato, seguito dal suo avversario di giornata Francesco Muratori, mentre sul terzo gradino del podio è salito il primo della 250cc Kade T. Walker, che ha saputo mettersi alle spalle piloti del calibro di Camporese e Zonta.

Alla fine grande festa sul podio per tutti, mentre i ‘botti dei tappi di champagne’, lasciavano spazio a quelli veri nel cielo, con tuoni e fulmini che minacciavano l’impianto di Franciacorta, ma ormai la festa era finita e la gente se ne andava felice per lo spettacolo visto, con l’appuntamento rimandato al 2018.