Fuoristrada

Europeo Sx. Ramette campione

A EICMA il francese ha conquistato il titolo

Anche ieri lo spettacolo del Supercross non è mancato ad EICMA MotoLive, con l’assegnazione del titolo Europeo.

Nella SX Lites, Nick Kouwemberg (Honda J-Tech) è l’indiscusso Campione Europeo: domina la gara dopo aver passato il compagno di team Filippo Zonta, che gli soffia l’HoleShot. Dietro di lui è bagarre: Francesco Muratori (Suzuki) con un block-pass si libera di Zonta, che finisce addirittura a terra. Il pilota J-Tech non ci sta, risale in moto e comincia la sua inesorabile rimonta fatta di grandi sorpassi, fino a concludere al secondo posto, superando prima il coriaceo Clochet (Husqvarna) e poi proprio Muratori sul salto finale.

Finale#1 combattuta nella Supercross Class, la classe regina. Il francese Thomas Ramette (KTM), primo all’Holeshot, allunga e se ne va in solitaria verso il finish. Dietro di lui Angelo Pellegrini, Davide Bonini (Husqvarna) e Matteo Bonini (KTM) provano a tenere il ritmo gara del francese, con Chisolm (Kawasaki) che li segue. I due Bonini si scontrano e Matteo ha la peggio: alla fine si dovrà accontentare del 7° posto in rimonta, mentre Davide riesce a terminare terzo, alla spalle di Pellegrini (Suzuki) e tenendo dietro l’americano.

In Finale#2 della Supercross Class, è ancora Ramette a partire davanti e a gestire la gara con freddezza: inseguito da vicino dagli italiani, non si lascia certo intimorire, diventando così il nuovo Campione Europeo di Supercross. Dietro di lui è gran lotta: il più veloce è Marco Maddii (KTM), secondo fino all’ultimo giro, quando viene passato da un gran Matteo Bonini in rimonta dopo una partenza da dimenticare. Una serie di sorpassi e controsorpassi che vale il terzo gradino del podio, conquistato con le unghie dal pilota reggiano che chiude con gli stessi punti di Davide Bonini e con un punto di vantaggio su Maddii. Secondo classificato assoluto è quindi Pellegrini grazie al quinto posto nella seconda finale.

Spettacolo puro nella SX125, vinta da Morgan Lesiardo (TM), che parte davanti e resiste agli attacchi degli avversari, soprattutto a quello del francese Rubini che dopo aver recuperato dal settimo posto con sorpassi spettacolari, cade nel tentativo di block-pass sul pilota Maglia Azzurra. Alla fine è quindi Lesiardo il campione europeo davanti a Yuri Quarti (KTM) e Nicola Bertuzzi (KTM), entrambi autori di una gara esaltante piena di colpi di scena fino alla finish line.

Oggi la giornata conclusiva con il Flat Track, sull’anello di terra predisposto lungo tutto il perimetro dell’area MotoLive, e la Charity Race, che tradizionalmente chiude il programma EICMA. Una gara a staffetta con squadre composte da tre piloti, uno Flat Track, uno Fuoristrada e uno Quad, con il trasponder a fare da testimone e soprattutto con il Montepremi devoluto dai vincitori alla Marina Romoli Onlus.