Fuoristrada

Assoluti. Round 2 in Puglia

Dalla sabbia di Lignano alle pietraie di Pietramontecorvino

Il round degli Assoluti d’Italia di Enduro che andrà in scena questo weekend a Pietramontecorvino (FG) sarà l’ultimo vero campo di prova prima del via ufficiale  del Campionato del Mondo, che inizierà il 9 e 10 aprile ad Agadir, Marocco.

Gli Assoluti – affiancati come sempre dalla Coppa Italia -dopo la tappa inaugurale di Lignano Sabbiadoro, sono chiamati al secondo atto della stagione. Ad attendere gli atleti sassi, pietraie, tronchi e mulattiere; abbandonata dunque la sabbia, si torna ad affrontare gli ostacoli tipici dell’Enduro, che potrebbero riservare qualche sorpresa, ribaltando i verdetti della prima prova, che hanno visto primeggiare tutti ex crossisti, tra cui il vincitore assoluto e new entry in questa specialità, Nathan Watson.

Il giro è strutturato su un anello di 55 km, disposti nei dintorni di Pietramontecorvino, località in provincia di Foggia che lo scorso anno ha fatto il suo ingresso ufficiale nel tricolore ospitando la seconda tappa del Campionato Italiano Under23/Senior. Alla regia, il Moto Club Le Aquile di Pietramontecorvino, capitanate da Alessandro Lombardi e supportate dai sodalizi Foggia, Traiettorie, Tony moto Enduro Foggia, Falchi Dauni e dai gruppi Orange Team San Severo e San Paolo Off Road Group.

All’interno del tracciato, che sarà ripetuto per quattro volte il sabato e tre la domenica con un passaggio in più nell’ultimo Cross Test, sono predisposte tre prove speciali: un’estrema, una linea e un fettucciato. La partenza, prevista per le ore 9.00, sarà predisposta nei pressi del paddock gara, situato ai piedi della cittadina pugliese; subito dopo lo start gli atleti affronteranno la difficile Xtreme Test, valida altresì per L’X-Cup Maxxis-Honda Redmoto, al comando del quale c’è il portacolori TM, Manuel Monni, seguito da Johnny Aubert e Giacomo Redondi.

Millecinquecento metri da affrontare tutti d’un fiato; all’interno della prova estrema sono molteplici gli ostacoli che saranno presenti tra cui pietraie, tronchi e passaggi all’interno di un ruscello. Terminata la prova, i conduttori si dirigeranno verso il controllo tirato, al termine del quale si troverà il C.O. assistenza. Giusto il tempo di un rabbocco alla benzina e un sorso d’acqua prima di entrare all’interno della prova in linea, disegnata nel sottobosco, per una lunghezza pari a 7 km. Concluso l’Enduro Test, un trasferimento condurrà gli atleti nei pressi del Cross Test, situato adiacente al paddock e di fronte alla prova estrema. Il fettucciato sarà in prevalenza pianeggiante, con qualche passaggio in contropendenza e sarà lungo circa 6 km.

Non solo gara. Ricco infatti il contorno, che darà risalto alla manifestazione. Nei pressi del paddock sarà allestito uno stand dove lo “staff femminile” del sodalizio pugliese vi aspetta per farvi gustare i prodotti tipici del luogo. Inoltre una serie di visite guidate vi accompagneranno a scoprire Pietramontecorvino. Infine, per giovedì 3 marzo alle ore 18.00, all’interno della segreteria di gara, è stata indetta una conferenza di presentazione dell’evento con la stampa locale.

Come detto prima, a Lignano sono saliti sul gradino più alto del podio tutti ex crossisti. Nell’Assoluta al comando troviamo Nathan Watson (KTM Farioli Supported), seguito dall’altra new entry tutta made in Italy, Davide Guarneri (Honda Redmoto). In terza posizione Manuel Monni (TM Factory Team), che guida altresì la classifica della E3, precedendo di sei punti Maurizio Micheluz (Husqvarna) e di 10 Thomas Oldrati (BBM Husqvarna). Guarneri, oltre al secondo posto assoluto, è al comando della E2, seguito da Alex Salvini, pronto a riprendersi la vetta del podio in sella alla Beta 450 4T. Terza piazza per Deny Philippaerts (Beta Boano) che insegue a meno dieci. Il leader dell’Assoluta Watson, è anche alla guida della Stranieri con ben 12 punti di vantaggio su Pascal Rauchenecker (Husqvarna Rockstar Energydrink) e 14 su Johnny Aubert (Beta Factory). Nella E1 gradino più alto del podio per Rudy Moroni (KTM Farioli) con 37 punti, seguito da Alessandro Battig (Honda Redmoto), secondo a 35 lunghezze, e Gianluca Martini (KL Kawasaki Lunigiana Enduro), terzo a – 7 dalla vetta. Tra gli Junior, grazie alla doppia vittoria di Lignano, primo posto per Giacomo Redondi, seguito dal compagno di squadra Davide Soreca, mentre la terza posizione è occupata da Matteo Bresolin (Beta Boano). Tra i giovanissimi della Youth, conduce la classifica generale Emanuele Facchetti (KTM Sissi Racing), a più sei da Lorenzo Macoritto (KTM) e a più 14 da Andrea Verona (Husqvarna), mentre tra i Motoclub ad occupare le prime tre posizioni del podio troviamo il G.S. Fiamme Oro, il Motoclub Sebino e il Motoclub Pavia. Primo posto per il Diligenti Racing nella classifica Team Indipendenti.

Passando alla Coppa Italia, Alberto Capoferri (KTM Norelli BG), Davide Beggio (Husqvarna), Ivan Boezi (KTM) e Duccio Graziani (Suzuki) sono i leader rispettivamente delle categorie Cadetti, Junior, Senior e Major.