Fuoristrada

Armando Castagna, il pioniere dello Speedway in Italia

Armando Castagna è stato uno dei grandi piloti dello Speedway. I suoi primi titoli risalgono al 1982 e 1984, quando vinse rispettivamente l’Italiano Junior e Senior. Iniziarono in quel momento i suoi successi nazionali ed internazionali. Oltre ai tricolori, può vantare la partecipazione a quattro finali mondiali con un secondo posto nel 1986 a Chorzow, in Polonia. Ha vinto anche un Europeo e diversi campionati nazionali importanti come quello tedesco e inglese.

“La mia passione per lo Speedway – racconta Castagna – è frutto di un vero e proprio colpo di fulmine. Agli inizi degli anni ’80 provai una moto di questa specialità e ne rimasi folgorato: tanta potenza da gestire in derapata, e per di più in gara bisognava e bisogna dare il 100% in pochi minuti. Quando correvo provavo una grande adrenalina che ho poi ritrovato solo in un altra occasione, durante una discesa in bob”. A fare dello Speedway una disciplina ricca di pathos non sono erano solo i duelli in pista: “Talvolta tra piloti c’erano rivalità molto accese che potevano sfociare in relazioni difficili che poi in pista si trasformavano, a maggior ragione, in grandi duelli”.

Grande ex pilota, oggi Castagna è Coordinatore Nazionale FMI Speedway e Flat Track e, se di una disciplina è uno dei protagonisti storici, dell’altra ne è promotore: “Il Flat è un bellissimo sport, cugino dello Speedway. Le moto sono simili a quelle da cross e meno potenti, quindi è meno estremo ma altrettanto appassionante. Un punto in comune delle due discipline? Sono entrambe molto emozionanti”.

 

Nella foto: Armando Castagna (a destra) con il figlio Paco, Campione Italiano Under 21 Speedway