Il Moto Club Spinea dall’8 al 10 maggio a Marghera (VE), nell’ambito del programma “Città in Festa”, organizzerà la 21° edizione dell’evento culturale e sportivo “Storie di Moto… La Moto nella Storia“, con il revival del Circuito delle Industrie di Porto Marghera, dedicato alla memoria del pilota Libero Borsari, scomparso durante le prove della prima edizione della gara motociclistica del 1952.
L’edizione 2026 pone particolare attenzione al tema della sicurezza stradale, attraverso iniziative di sensibilizzazione rivolte agli utenti delle due ruote e alla cittadinanza. L’apertura dell’evento vedrà il progetto “Piccole Ruote Crescono” coinvolgere gli studenti del Istituto Comprensivo Grimani nella mattinata di venerdì 8 maggio.
Sabato dalle ore 18.00 alle 20.00, presso la Sala Consiliare della Municipalità di Marghera, si terrà l’incontro pubblico “S.O.S. Incidenti”, dedicato all’educazione e alla prevenzione stradale, al quale parteciperanno tecnici ed esperti del settore: il Prof. Marino Biscaro della Federmoto, il dott. Franco Favaro motociclista esperto di Psicologia, l’Istruttore FMI Sandro Saoner, il Referente Regionale Veneto della Commissione Educazione Stradale FMI e i Rappresentante dell’ ANVU, il Dott. Salvatore Signorelli e Stefano Bigli.
Nella serata del sabato è inoltre prevista la presenza dell’Assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce, dell’Assessore Paola Mar del Comune di Venezia, il Presidente delle Municipalità Teodoro Marolo, che prenderanno parte a “Parlando di… moto“, un incontro aperto a tutti gli utenti e cittadini.
Domenica mattina l’evento proseguirà in Piazza Mercato a Marghera con il momento commemorativo dedicato a Libero Borsari e con il trasferimento presso la mostra-collezione “Storie di Moto… La Moto nella Storia” di Mario e Piero Marcon, dove saranno esposti motocicli storici, materiali fotografici e documentazione dedicata al Circuito delle Industrie degli anni ’50. Prevista anche la presenza dei familiari Borsari, i fratelli Augusto e Giovanni.
A causa di lavori infrastrutturali nell’area monumentale, non sarà effettuato il tradizionale percorso lungo le strade storiche del circuito.
Il programma prevede inoltre: l’esposizione delle moto d’epoca per il “Concorso Eleganza” e un’azione di sensibilizzazione alla sicurezza, con l’invito al controllo del veicolo e della persona prima di mettersi in viaggio.