Si è svolto il 16 luglio 2026, presso la Sala Matteotti della Camera dei deputati, a Roma, il convegno di presentazione della proposta di legge recante la “Disciplina dell’attività di costruzione, trasformazione e adattamento per la personalizzazione di autoveicoli e motoveicoli nonché istituzione del Registro nazionale delle imprese di customizzazione”, promossa dall’On. Giandonato La Salandra.
L’incontro è stato aperto dal saluto istituzionale del Questore della Camera dei Deputati, On. Paolo Trancassini, cui sono seguiti gli interventi degli On. Walter Rizzetto, Fabio Pietrella e Marco Perissa, insieme ai principali rappresentanti del settore a cominciare dal Vicepresidente FMI Rocco Lopardo, da Fabrizio Croce, fondatore dell’Eternal City Moto Show; Francesco Agnoletto, cofondatore del Motor Bike Expo e Micke Persello, CEO di Terre di Moto, fondatore della Biker Fest International e direttore editoriale del Gruppo Editrice Custom.
Nel corso del convegno è stata illustrata la proposta di legge che punta a riconoscere e disciplinare il comparto della customizzazione dei veicoli, valorizzando una filiera che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy. Tra gli obiettivi del provvedimento figura l’istituzione del Registro nazionale delle imprese di customizzazione, quale strumento di qualificazione, trasparenza e promozione delle imprese del settore.
Nel corso del dibattito è emersa, da parte di tutti i relatori, infatti, la necessità di dotare il settore della customizzazione di un quadro normativo chiaro e condiviso, capace di riconoscere il valore della filiera italiana. Gli interventi hanno evidenziato, inoltre, come la regolamentazione del comparto possa contribuire a valorizzare le imprese e le professionalità del settore, favorendo innovazione, sviluppo economico e qualità. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al tema delle nuove generazioni: un quadro normativo certo è uno strumento fondamentale per rendere il settore più attrattivo, favorire il ricambio generazionale e offrire ai giovani percorsi professionali qualificati, valorizzando competenze artigianali e tecniche che costituiscono un patrimonio da preservare e sviluppare.
Nel corso del suo intervento il Vicepresidente FMI, Rocco Lopardo, ha espresso il sostegno della FMI al percorso di confronto avviato sul tema: “Desidero ringraziare L’On. La Salandra per aver promosso questo momento di confronto su un tema che il settore attende da tempo. La proposta di legge affronta una materia complessa ma strategica, perché la customizzazione rappresenta un patrimonio di competenze artigianali, creatività e innovazione che merita di essere riconosciuto e valorizzato attraverso regole certe e condivise. Dietro questo mondo esistono imprese, professionisti e territori che contribuiscono concretamente alla crescita economica e alla promozione del Made in Italy. La vera sfida sarà individuare criteri capaci di valorizzare le eccellenze del comparto, garantendo al tempo stesso qualità, professionalità e trasparenza. È altrettanto importante promuovere una cultura della personalizzazione che metta sempre al centro il rispetto dell’ambiente, la sicurezza stradale e la formazione degli operatori, perché innovazione e responsabilità devono procedere insieme“.