Disponibile su FedermotoTV e sui profili Linkedin di Confindustria ANCMA ed EICMA.
Una mini-serie di quattro puntate per raccontare, in una chiave del tutto inedita, la filiera motociclistica italiana. “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista” permette di scoprire l’industria delle due ruote attraverso un linguaggio armonico, che unisce lo sport, la ricerca, la tecnologia, all’armonia estetica che tutti riconoscono al Made in Italy. La musica orchestrata, che attinge dal repertorio classico, fa da sottofondo ad interviste di piloti, manager e rappresentanti istituzionali che raccontano il meglio del motociclismo italiano. Il tutto, raccordato da immagini di sport e adrenalina ma anche da frame ricchi di poesia e colori. Diffusa nelle ambasciate italiane all’estero per documentare l’eccellenza italiana, Moto d’Italia è ora disponibile su FedermotoTV e sui profili Linkedin di Confindustria ANCMA e EICMA
Il progetto audiovisivo è stato ideato e promosso dalla Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in stretta collaborazione con MotoGP (Dorna Sports), Federazione Motociclistica Italiana (FMI), ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, EICMA – Esposizione Internazionale del Ciclo, Motociclo e Accessori, e ICE – Agenzia.
Le dichiarazioni
Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Moto d’Italia è una serie che mostra al mondo le nostre eccellenze nell’ambito delle due ruote. Lo fa in maniera nuova, accompagnando interviste e immagini di sport con tutto ciò che identifica il nostro Paese all’estero: storia, cultura, musica, territorio. Siamo felici di supportare e far parte di questo progetto, molto importante per promuovere l’Italia in ambito politico, istituzionale e non solo. Sono certo che da questa collaborazione nasceranno nuove occasioni per tutte le Case, aziende e addetti ai lavori”.
Mariano Roman, Presidente ANCMA: “Dalla produzione di serie al racing, il motociclismo italiano rappresenta una delle espressioni più avanzate del nostro Made in Italy. Raccontare questa filiera significa valorizzare un patrimonio di ricerca, innovazione, manifattura e passione che contribuisce alla competitività del Paese e alla sua immagine nel mondo. È anche così che si rafforza la capacità delle nostre imprese di crescere sui mercati internazionali, attrarre investimenti e trovare un contesto sempre più favorevole allo sviluppo”.