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A EICMA Yuri Quarti vince il secondo round degli Internazionali Supercross

La terza giornata di EICMA 2026 a MotoLive è stata animata dalla Charity Race di Flat Track, che ha visto sfidarsi alcune leggende del motociclismo in un avvincente format a eliminazione diretta. In pista piloti del calibro di Ruben Xaus, Alex Gramigni, Carlos Checa, Troy Beyliss, Jeremy McWilliams, Marco Melandri, Chris Pourcel, Stefan Everts, Alex Salvini, Joel Smets, Chicco Chiodi e David Philippaerts. Le condizioni del tracciato sono state ancora impegnative, per una forte umidità che ha caratterizzato tutta la giornata, rendendo le sfide incerte fino alla fine non solo nella Charity Race. Si è disputata infatti anche la seconda prova 2026 degli Internazionali d’Italia Supercross, con le classi SX65, SX85, SX125, Lites e SX450.

Charity Race
Grande spettacolo con la sfida tra le leggende del motociclismo, suddivise in due categorie: velocisti e crossisti. Tra i primi, la finale ha messo di fronte Carlos Checa (Ducati) e Marco Melandri (2TX), con la vittoria conquistata dallo spagnolo Checa. Tra i crossisti, invece, il confronto decisivo è stato tra Christophe Pourcel (Picasso) e Alex Salvini (Fantic). In entrambe le sfide Salvini è riuscito a portarsi al comando, ma due errori nelle battute finali hanno consegnato la vittoria a Pourcel. Nella Superfinale, che ha messo a confronto velocisti e crossisti, il francese ha avuto la meglio su un comunque ottimo Carlos Checa, conquistando così il successo assoluto della Charity Race.

Internazionali d’Italia Supercross 
La seconda prova del campionato ha regalato gare combattute e diversi colpi di scena in tutte le categorie. Tra i giovanissimi della SX65, Leonardo Bungaro (KTM) ha conquistato la vittoria approfittando degli errori dei suoi diretti avversari. Federico Grimi, che aveva comandato la gara per diversi giri, è scivolato così come Ludovico Riganti (Yamaha), che è comunque riuscito a salvare il terzo posto finale. Bungaro ha così tagliato il traguardo davanti a Valentino Squarcialupi (KTM) e allo stesso Riganti. Nella SX85 è arrivato l’ennesimo trionfo di Pietro Riganti (Husqvarna), che ha fatto sua la finale nonostante una caduta a metà gara, senza però lasciare ai suoi avversari la possibilità di soffiargli la leadership. Secondo posto per Dominick Maifredi (KTM), terzo per Anthony Montoneri (KTM). Nella SX125 nessuno ha potuto impensierire Edoardo Riganti, alla sua prima uscita con la TM Moto ufficiale. Partito al comando, il pilota ha condotto la gara fino al traguardo senza lasciare spazio agli avversari. La battaglia per la seconda posizione tra Marco Fruet (Yamaha) ed Enrico Panaccio (KTM) ha visto entrambi i piloti finire a terra, favorendo così la rimonta di Maxim Zimmerman (Husqvarna) e Alessandro Di Pietro (Fantic), che hanno completato il podio.

La classe Lites è stata ricca di colpi di scena. Julien Lebeau (GASGAS) è rimasto al comando fino all’ultimo giro, quando è stato coinvolto in un incidente di gruppo con alcuni piloti doppiati che si trovavano davanti a lui. L’episodio ha spalancato la strada alla vittoria di Giorgio Orlando (Kawasaki), con Giovanni Meneghello (KTM) che ha conquistato la seconda posizione. Nella SX450 Lorenzo Camporese (Fantic) è partito al comando e ha gestito la gara senza lasciare varchi a Yuri Quarti (Husqvarna) e Mario Tamai (GASGAS), che hanno chiuso rispettivamente secondo e terzo. Molto combattuta anche la Superfinale, con al via i migliori piloti delle classi 450 e Lites. Giorgio Orlando è scattato al comando, prima di lasciare la testa della gara a Lorenzo Camporese. Questa volta Yuri Quarti è riuscito a trovare gli spazi giusti, superando prima Orlando e poi Camporese, per andare a vincere in solitaria. Orlando ha successivamente perso anche la terza posizione, conquistata da Julien Lebeau.

La terza e conclusiva prova degli Internazionali Supercross è in programma domenica 8 novembre.

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