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Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani a “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista” per la valorizzazione del Made in Italy motociclistico

All’evento è intervenuto il Presidente FMI Giovanni Copioli. La docu-serie è disponibile su FedermotoTV.

 Si è tenuto martedì 14 luglio alla Farnesina – sede del Ministero degli Affari Esteri – l’evento “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”, iniziativa dedicata alla promozione del motociclismo come eccellenza industriale, tecnologica, sportiva e culturale italiana e come strumento di diplomazia sportiva per rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo.

Nel corso dell’appuntamento, aperto dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, è stata presentata la docu-serie Moto d’Italia – Cultura oltre la pista, realizzata dal Ministero degli Esteri in collaborazione con Federazione Motociclistica Italiana, MotoGP Sports Entertainment Group, ICE-Agenzia, ANCMA e EICMA. La serie è disponibile su FedermotoTV.

Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli, il CEO di MotoGP Sports Entertainment Group Carmelo Ezpeleta, il Presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas, il Presidente di ANCMA Mariano Roman e l’Amministratore Delegato di EICMA Paolo Magri, insieme a numerosi campioni del motociclismo italiano. In occasione dell’evento, il Ministro Tajani ha inoltre conferito le targhe di Ambasciatori della Diplomazia dello Sport all’Autodromo Internazionale del Mugello (rappresentato dal Direttore Paolo Poli), a Giacomo Agostini, Valentino Rossi (in collegamento da remoto), Francesco “Pecco” Bagnaia, Marco Bezzecchi (collegatosi tramite video), Max Biaggi e Kiara Fontanesi, riconoscendone il contributo alla promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo attraverso lo sport. Presenti anche Claudio Domenicali (AD Ducati Motor Holding), Massimo Rivola (AD Aprilia Racing), i piloti Matteo Bertelle, Luca Lunetta, Luca Marini, Roberta Ponziani e Franco Uncini. Presenti inoltre per la FMI il Vice Presidente Rocco Lopardo e la Segretaria Generale Giorgia Santini.

Il Presidente FMI Giovanni Copioli è intervenuto durante la conferenza: “Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro Tajani e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per aver dedicato un’iniziativa così significativa al motociclismo italiano, riconoscendone il valore quale autentica espressione del nostro Paese nel mondo. Il motociclismo è certamente sport, competizione, tecnologia e industria, ma è anche molto di più. È una cultura che nasce nei territori, cresce nei Moto Club, forma giovani, educa al rispetto delle regole, promuove la sicurezza stradale e coinvolge migliaia di volontari che, spesso lontano dai riflettori, rappresentano il motore silenzioso del nostro movimento. La Federazione Motociclistica Italiana custodisce e alimenta ogni giorno questo patrimonio. La FMI forma piloti, ma prima di tutto forma persone, diffonde cultura e costruisce consapevolezza. Una consapevolezza che può contribuire a salvare vite, formando utenti della strada più preparati, responsabili e rispettosi degli altri. Ed è proprio questo, credo, il messaggio più importante della giornata”.

Come sottolineato da più parti durante la conferenza, la filiera motociclistica italiana continua a rappresentare uno dei comparti di punta del Made in Italy. Nel 2025 le esportazioni del settore anno raggiunto circa 2,8 miliardi di euro, a fronte di importazioni pari a circa 2,1 miliardi, generando un saldo commerciale positivo di quasi 650 milioni di euro e un interscambio complessivo di circa 4,9 miliardi di euro. Nei primi tre mesi del 2026 l’export si è attestato a 704 milioni di euro, confermando la competitività internazionale del comparto, con una crescita significativa della componentistica, aumentata di quasi il 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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