Moto d'Epoca

Una Franciacorta “internazionale” con Coppa UEM e Trofei Nazionali

Aria internazionale per le moto d’Epoca a Franciacorta con Trofei Nazionali e Coppa UEM. Paddock pieno come ormai consuetudine per il Meeting delle moto d’Epoca che il 30 e 31 agosto si è colorato d’Europa grazie alla presenza della UEM Regularity Cup e della Classic Endurance UEM Cup.


 


Entrambe le prove valide anche per i Trofei FMI di specialità, degni compagni di viaggio sono stati i piloti del Gruppo 3 Gentlemen Driver e quelli del Trofeo Guzzi.


Ospiti infine anche le classi moderne del Trofeo Franciacorta per un mondo Vintage che non disdegna un contatto con l’oggi creando cosi un legame speciale ed offrendo tutto il patrimonio storico motoristico in ballo. Presenti diverse Laverda di prestigio cosi come alcune Moto Guzzi di quelle che lasciano il segno anche in virtù del Raduno Laverda e del Trofeo Guzzi, non sono mancati gli apprezzamenti neanche per il Gruppo 3 Gentlemen, dove si sono alternate moto degli anni ’70 ed ’80 per andare via via più indietro nel tempo, né per i mezzi impegnati nella Regolarità e nell’Endurance.


 


Nella Coppa Uem di Regolarità, prova valida anche per il Gruppo 4 nazionale, una presenza massiccia di piloti costringeva a ben tre partenze! Il più regolare di tutti era Massimiliano Pasquinucci su Ducati, primo della 250 Epoca, tallonato dal toscano Leoncini, primo delle 500 Epoca, e quindi da Guido Fumagalli per le Classiche. Ottimo quarto assoluto quindi un altro italiano, Massimiliano Gagliardi, che con le sue Montesa è in ballo sia per il Trofeo FMI epoca 250 e 500 che per la Coppa Uem classe A mentre la B è già matematicamente sua. Già campioni d’Europa quindi con una prova di anticipo ed in virtù dei risultati bresciani pure il tedesco Roscher su Yamaha ed il ceco Jancik su Kawasaki rispettivamente per la classe C e D, tutto da decidere invece per quanto riguarda casa nostra. Né Magrini nella 50/80, né Ceridono nella 125, né Tardelli nella 175 o Pasquinucci nella 250  o Morse nella 500 possono infatti dormire sonni tranquilli dato il margine più o meno ristretto nei confronti degli inseguitori e le due prove che ancora mancano alla fine della stagione. Lo stesso dicasi per le Classiche e le Post Classiche dove guidano rispettivamente Lapone e Calzolari.


Sempre in tema di regolarità, nel folto gruppo degli iscritti al Trofeo Guzzi la spuntava Gianni Incoli per pochissimo nei confronti di Luigi Mattavelli e Renzo Pratesi, rispettivamente secondo e terzo, mentre Carlo Fasola, il più veloce nel chiudere gli otto giri, rasentava il podio chiudendo alle spalle dei tre. Nell’intermezzo del mattino quindi, spazio al Trofeo Franciacorta dove la 600 viveva di un arrivo al millesimo con Pasqualato vincente su De Luca e Sellone mentre nella 1000 Cristian Gipponi regolava Ermes e Filippi.


 


Il pomeriggio bresciano era quindi tutto per l’Endurance con ben 26 equipaggi al via!!! Le prove di qualifica vedevano prevalere due volti noti: Riccardo Magrotti e sauro Valentini per la squadra ITR. Secondi i laziali della Scuderia Parravano – GMC Pagliaroli – Parravano – Di Carlo, seguivano altri tre equipaggi sempre per la classe 1200 (Scuderia Fusco GMC, CP Racing e Taurus Corse nell’ordine), con gli svizzeri del Team Pettinari German e Baumann primi della 750. Per la 500 invece il miglior risultato andava all’Old Racing Team di Bacialli – Calandrina – Ferrarini, 12imi assoluti in prova. Emozionante come al solito il via, con piloti da un lato e moto dall’altro, i primi venti minuti vedevano la Ducati della Scuderia Parravano avanti alla Suzuki della ITR, terzo l’equipaggio di Pettinari su Triumph 750. Nell’orbita di testa rimanevano quindi sempre gli uomini della Scuderia Fusco (Fusco – Damiani – Rossi), quelli della Squadra De Vita – GMC con Massimo Simani e Giuseppe De Vita, il CP racing di Tagliatesta – Petrassi – Ceracchi e l’A team di Peronetti Stella oltre che all’altra 750 di Marziali – Milan per la TNT. La prima bandiera bianca la segnava  il Taurus con Marco Dell’Aglio e Davide Rossi, papabili al podio entrambi, costretti al ritiro per rottura. Qualche noia di troppo toccava quindi anche al team Pane e Nutella di Fantini – Ruzza – Sasselli fino al ritiro mentre l’usicta di scena della ITR era più repentina: intorno ad un terzo della gara infatti, Magrotti rimaneva a secco…tra un cambio e l’altro, piccole riparazioni e rifornimenti, arrivava la bandiera a scacchi dopo ben tre ore! Primi assoluti German – Baumann, alle loro spalle chiudevano Peronetti – Stella e  Simani – De Vita. Per i due svizzeri una vittoria pesante che li vedeva protagonisti anche sul podio della 750 in compagnia della TNT e della Squadra de La Fortezza con Bargiacchi – Bonacci. I pistoiesi in sella alla Laverda non sfiguravano nella loro prima uscita cosi come non sfiguravano i compagni di marca della Squadra Laverda Dressino – Greggio – Laverda, terzi nella mezzo litro alle spalle degli ottimi piemontesi dell’Old Racing team e della Scuderia Mannheimer. Solo quarti e sesti invece gli uomini del Bianchi Racing team Como 1 e 2 con Mangino figlio che si permetteva il lusso di superare il papà. Quinti della 500 quindi Ciampoli e Fabbiani nonostante la Morini 350. Infine per la 1200, vincitori  Peronetti – Stella, il podio vedeva protagonisti Simani – De Vita ed il CP racing, quest’ultimo attanagliato da problemi influenzali per il veloce Tagliatesta. Quarti gli uomini della Fusco, da segnalare l’uscita di scena alle verifiche tecniche per la squadra Parravano protagonista in pista ed in pit lane sia perché nelle posizioni di testa sia perché i meccanici erano costretti ad un intervento negli ultimi giri per la rottura della marmitta.


 


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Prossimi appuntamenti del mondo vintage a Binetto il 27 e 28 settembre con il Trofeo del Mediterraneo ed il Meeting Moto d’Epoca (Gruppo 3, 4 e 5), l’Endurance invece chiuderà i battenti 2008 per la Coppa Uem a Cartagena il 27 e 28 settembre e per il Trofeo FMI a Mores (SS) a metà novembre.