Fuoristrada

Tappa avvincente a Bilbao per la seconda prova dell’UEM Supercross Series

Secondo appuntamento con il challenge che decreterà il campione europeo supercross 2007 e circus che si affaccia sulla penisola iberica per la series targata UEM del supercross continentale. È toccato a Bilbao, nella regione basca della Spagna, ospitare questo secondo round dei sei previsti da qui al 15 dicembre quando, a Monaco di Baviera si assegnerà l’ambito titolo.


 


Splendida la location quella individuata nel centro espositivo della affascinante cittadina che si affaccia sull’oceano atlantico. Posizionato nel quarto dei sei enormi padiglioni che compongono il BEC (Bilbao Exibition center) lo spazio utilizzato per l’evento ha offerto un fantastico scenario ai quindicimila spettatori che hanno riempito in ogni ordine di posti le imponenti tribune. Parterre sfruttato al meglio, per realizzare un tracciato tecnico e spettacolare che ha accolto i piloti in maniera ottimale. Il programma della serata si è aperto con una presentazione degna di nota caratterizzata da splendidi giochi di luce che hanno ammaliato i presenti e che hanno caricato a dovere i piloti con un assordante orda di applausi e di urla.


 


Spazio alle qualificazioni che hanno aperto il programma ufficiale con i piloti che hanno subito dato sfoggio di grande agonismo. Nella prima delle tre qualificazioni è stato subito dominio francese con Marvin Musquin che ha condotto in testa gli otto giri effettuati. Demartis e Renet hanno fatto da spalla al loro connazionale concludendo nell’ordine. Seconda qualifica con l’italiano Davide Guarneri che ha risposto al dominio francese della frazione precedente sfruttando una scivolata dell’altro transalpino Aubin che è stato poi costretto al recupero per accedere alle heat successive. Al secondo posto ha concluso il pilota locale Joan Cros seguito da Cedric Mannevy. Terza e ultima qualificazione con il campione del mondo Antonio Cairoli che ha centrato la hole shot ed ha condotto indisturbato la competizione per tutta la durata degli otto giri percorsi.


 


Effettuati i ripescaggi che hanno completato la griglia di partenza, la competizione è entrata nel vivo con la disputa delle due heat che qualificavano i primi quattro piloti al traguardo, direttamente alla finale. Ancora Marvin Musquin su tutti. Hole shot e condotta di gara impeccabile per lui, abituato ai ritmi supercross dato che disputa l’intero campionato francese, che ha tagliato indisturbato il traguardo precedendo l’arrembante Davide Guarneri. L’italiano, si è dimostrato a proprio agio sulle insidiose gobbe approntate dagli organizzatori baschi. Terzo al termine dei dieci giri previsti Gado Adrian Garrido, spagnolo, che ha sfruttato al meglio i grandi incitamenti che provenivano per lui dalla tribune gremite. Quarto ed ultimo ad accedere direttamente alla finale Berthome Vincent altro francese in gara. Senza respiro il ritmo della serata con gli spettatori che non hanno avuto nemmeno il tempo di rialzare lo sguardo che si sino trovati di fronte i piloti gia schierati per la seconda heat. Cairoli a fare da lepre con l’acclamatissimo Jonathan Barragan ad inseguirlo ed a scalzarlo dalla testa della corsa al secondo dei dieci passaggi effettuati. Il campione del mondo ha subito risposto per le rime all’attacco del rivale agganciandosi al parafango posteriore della KTM ufficiale e spingendo al limite la propria Yamaha – De Carli. Al terzo giro Cairoli si è presentato in testa sul finish jump ma con Barragan praticamente attaccato alla sua ruota. Entusiasmanti per il pubblico i susseguanti passaggi che hanno visto i due contendersi la vittoria fino al termine. Cairoli è riuscito ad avere la meglio sul rivale soltanto per 2 secondi. Terzo, lo specialista italiano del supercross Davide Degli Esposti. Accodatosi ai due contendenti alla vittoria, Degli Esposti ha sfoggiato uno stile di guida impeccabile nel corso della frazione concludendo meritatamente alle loro spalle e precedendo uno dei favoriti alla vigilia , quel Nicolas Aubin che ha rimontato ottimamente dall’ottava piazza iniziale.


 


Last Chance combattutissima con gli ultimi 4 posti disponibili per l’accesso al main event della serata. Fabien Izoird a comandare, con Xavi Hernandez ad inseguirlo a pochissimi centimetri. Lo spagnolo è stato autore di un singolare episodio quando, ai 30 secondi al via della manche, non è riuscito ad avviare la sua moto. Soltanto ai 5 secondi lo spagnole si è allineato in griglia riuscendo comunque a scattare ottimamente in seconda posizione. Alle spalle dei due lotta serrata per accaparrarsi le ultime due posizioni utili per partecipare alla finale della serata.


 


Un nome su tutti è risuonato all’interno dell’immenso padiglione. Quello di Marvin Musquin. Ancora una hole shot per lui che lo ha portato ad affrontare i primi passaggi non a stretto contatto con gli avversari che invece, davano vita ad una lotta serrata per la seconda piazza. Soltanto al quarto passaggio infatti, Antonio Cairoli è riuscito ad avere la meglio su uno scatenato Barragan che ha risposto a suon di “sportellate” agli attacchi dell’iridato MX2. Chi di sportellata ferisce, di sportellata perisce ed infatti è stato per merito di un’entrata decisa che la Yamaha n. 222 di Cairoli è transitata in seconda posizione quando scattava il quinto dei quindici passaggi previsti. Frastornato dal sorpasso Barragan ha commesso qualche piccola sbavatura facendosi raggiungere da un arrembante Davide Guarneri che, con una manovra altrettanto decisa si è sbarazzato dell’avversario costretto alla resa dopo essere scivolato al di fuori del zona che delimitava la pista. Sornione ma opportunista deciso, Garrido ha approfittato della bagarre tra i due per attestarsi in terza posizione ma braccato da vicino da Guarneri. Alla testa della gara Musquin ha condotto la sua Kawasaki in maniera impeccabile ma la sagoma di Cairoli si faceva minacciosa con il passare dei giri. Il siciliano ha aumentato il ritmo e riusciva a guadagnare terreno ad ogni passaggio sul francese. Lotta Musquin-Cairoli per la prima posizione e lotta Garrido-Guarneri per l’ultimo gradino del podio. All’undicesimo passaggio la svolta della gara. Con l’inizio dei doppiaggi, Musquin è riuscito ad approfittare di situazioni a lui favorevoli nel sorpassare i concorrenti attardati mentre Cairoli, non ha goduto vita facile ed ha visto sfumare le possibilità di aggancio al vertice proprio nel momento in cui aveva recuperato quasi totalmente lo svantaggio dall’avversario. Nel frattempo Guarneri era riuscito a riprendersi la terza piazza ma, nel corso del tredicesimo giro è stato sfortunato protagonista di un brutto incidente. Uscito scomposto dalla serie delle woops, ha perso il controllo della sua Yamaha ed è andato ad urtare violentemente una parete della costruzione. Prontamente soccorso dal personale medico in pista, lo sfortunato pilota è stato trasportato all’ospedale civile di Bilbao con una sospetta frattura al polso destro ed una fortissima contusione alla cassa toracica dovuta alla compressione ricevuta nell’urto. Cartello dei due giri al termine che ha fatto vivere al pubblico le ultime emozioni della serata. Alexandre Renet, dopo aver sofferto le condizioni di gara per tutta la serata è riuscito a sorpassare il pilota locale Garrido attestandosi in terza piazza ma notevolmente distanziato da Cairoli che, nel frattempo, aveva riposto ogni velleità di vittoria non trovando il modo di sbarazzarsi agevolmente dei doppiati ma soprattutto non trovando la collaborazione da parte dei commissari di percorso assolutamente sprovvisti delle bandiere blu atte a segnalare il doppiaggio in corso. Dopo l’ottimo terzo posto conquistato a Bologna è stato Marvin Musquin a tagliare vincitore il traguardo di questo secondo appuntamento con la serie europea riservata alle gare indoor.


 


Fuochi d’artificio per il dominatore incontrastato di questa serata che ha conquistato meritatamente la vittoria dopo aver percorso in testa tutti i giri delle tre heat alle quali ha partecipato. Antonio Cairoli secondo, ma assolutamente non soddisfatto della sua prestazione se non altro per il fatto che negli ultimi passaggi era sembrato in grado di poter ambire alla vittoria. A seguire Alexander Renet che, dopo l’exploit del motocross delle nazioni dove si è classificato al secondo posto con il team nazionale francese, si è tolto un’ulteriore soddisfazione andando a completare il podio di Bilbao.