Motitalia

Ricominciamo – Febbraio 2006

I COMITATI REGIONALI EMETTONO LE LICENZE E INSERISCONO NELL’ARCHIVIO CENTRALE I NOMI DEI TESSERATI 2006, RIPRENDE IN PIENO L’ATTIVITA’ SPORTIVA, GLI UFFICI FEDERALI AFFRONTANO I NUOVI IMPEGNI ISTITUZIONALI.


L’anno appena iniziato sarà come sempre impegnativo, difficile, denso di appuntamenti importanti. Dovremo riprendere vari temi con le Autorità, le Istituzioni, il Governo e poi con il Parlamento, per cercare la soluzioni ai tanti problemi sul tappeto. Avremo bisogno di maggiore coesione, di una migliore organizzazione di base, di nuove risorse.


Dovremo continuare a lavorare perché la FMI diventi più grande e comunque ancora più autorevole. La FMI sta crescendo a ritmi sconosciuti e impensabili fino a qualche tempo fa. Vuol dire che i Tesserati riconoscono gli sforzi fatti e i risultati ottenuti. Grazie al nostro ottimo livello organizzativo, anche nel 2006 l’Italia ospiterà numerose di prove di Campionato del Mondo (dove i Tesserati avranno importanti sconti sui prezzi di ingresso).


E’ ormai a regime l’attività legata alla Maglia Azzurra, che rappresenta la nuova e consapevole cultura della “Nazionale a due ruote”. Abbiamo ottimi risultati nell’attività giovanile, anche a livello europeo, grazie al grande lavoro di sviluppo in atto. Parliamo sempre più spesso e direttamente ai Moto Club, grazie alla casella di posta elettronica completamente gratuita e gestita attraverso il sito internet.


E’ in piena fase di lancio la Tessera Young, riservata ai ragazzi fino a 16 anni, operazione difficile ma indispensabile per avvicinare i ragazzi al nostro mondo. Ma vogliamo continuare a vincere! Proprio per questo abbiamo lanciato, con notevoli oneri economici, l’operazione “Junior GP”, insieme ad Aprilia e Motosprint, alla ricerca di nuovi talenti nella velocità in pista; abbiamo portato alcune “promesse” del cross a svolgere un lungo stage di allenamento in California; è imminente l’apertura di una base permanente di allenamento in Belgio per i nostri giovani del motocross e dell’enduro, ma anche per i Team e per i Club che fossero interessati. In tutte le specialità stiamo sviluppando l’attività d promozione, di sviluppo e assistenza dell’attività giovanile.


Vogliamo incrementare il cross nazionale grazie ad un nuovo, ingente montepremi. Abbiamo completato una ennesima “messa a regime” dell’Ufficio Moto d’Epoca, per rispondere al numero travolgente delle pratiche in arrivo. Abbiamo ottimi risultati e nuove iniziative nel mototurismo, stiamo ristrutturando l’organizzazione dei corsi per i Direttori di Gara, e sviluppando la realizzazione di Corsi di  Guida Sicura in Pista e su Strada. Senza dimenticare altre azioni, forse meno evidenti ma altrettanto importanti: la pubblicazione del Vademecum Fuoristrada, strettamente legato al progetto di legge sulla pratica del fuoristrada; il protocollo d’intesa con il Ministero Istruzione finalizzato all’insegnamento dell’Educazione Stradale nelle scuole attraverso i Formatori della FMI, ma anche all’inizio della sperimentazione della prova pratica per il conseguimento del Patentino.


Un ulteriore, concreto miglioramento dell’offerta assicurativa attraverso FMI Insurance, con nuove interessanti proposte per le moto d’epoca e moderne. La conquista del Telepass per le motociclette e la possibilità per i Tesserati di averlo con il canone gratuito.


La presenza attiva della FMI in un gruppo di lavoro presso la Motorizzazione Civile per affrontare i problemi legati alla circolazione delle Moto Storiche. E infine Motitalia, che ospiterà ogni mese una serie di pagine “fisse” dedicate a quello che stiamo proponendo e i nuovi servizi che intendiamo offrire ai nostri Tesserati. Tanto lavoro, tanto impegno, notevoli necessità economiche per fronteggiare tutte le nuove esigenze e programmare un ulteriore fase di sviluppo.


Una Federazione è fatta di persone, di doveri, di compiti da svolgere, di programmi da rispettare, una macchina in corsa a cui servono anche strutture adeguate ai tempi e risorse economiche. Sono indispensabili. Come tutti ormai sapete, attraverso i Moto Club abbiamo proposto un aumento di 3 euro della Tessera Federale, decisione dolorosa e impopolare, resa però assolutamente indifferibile da una serie di circostanze ineludibili.


Il costo delle a Tessera sale perché la Federazione si impegna sempre di più, dà sempre di più in termini di servizi, sia nel settore sportivo che per i singoli Tesserati. Assume un ruolo da protagonista nelle vicende che coinvolgono l’intera utenza motociclistica. Ma se vogliamo una FMI sempre più forte, più efficiente, capace di migliorare i risultati attuali, dobbiamo essere coscienti che nulla può essere ottenuto senza risorse.


Paolo Sesti