Fuoristrada

Motocross – Conclusa positivamente la tre giorni di stage a Polcanto

Lo svolgimento del ritiro pre campionato Europeo è stato caratterizzato dal cattivo tempo, ma le condizioni meteo hanno condizionato solo in parte la tre giorni di Polcanto. Presenti a Polcanto i tecnici Massimo Bartolini e Enrico Oddenino ed il preparatore atletico Giorgio Bonfigli. Oltre al lavoro tecnico in pista e quello atletico si è svolta una seduta di lavoro con lo psicologo Mirko Mazzoli.


 


Il programma, dopo un martedì caratterizzato dalla neve, è comunque continuato regolarmente nei giorni di mercoledì e giovedì, dove, nel primo giorno le condizioni del tracciato erano rese impegnative dal cospicuo fango, mentre giovedì, ci si è allenati con pista quasi asciutta, ma resa molto impegnativa dai canali e dalle numerose buche scavate nel fango il giorno prima.


Durante la prima giornata oltre ai test di valutazione fisica svolti come consuetudine la mattina, nel pomeriggio ci si è prima riuniti in un briefing tecnico con i piloti, poi in una seduta di allenamento fisico in palestra di un’ora e mezza. Durante il briefing tecnico si è avuto un consulto con ognuno dei ragazzi sulle condizioni tecniche e fisiche percepite durante le ultime settimane. L’illustrazione del proprio status tecnico-fisico ha permesso di dare preziose indicazioni per il corretto proseguo della preparazione. Sono state messe in evidenza diverse problematiche legate alla difficoltà di concentrarsi, in maniera specifica per le prove cronometrate di qualifica e per la partenza di manche. In questo caso specifico, alle indicazioni prevalentemente tecniche, si sono aggiunte le preziose indicazioni del Dr. Mazzoli nella lezione del giovedì.


Il Dr Mazzoli infatti, per l’intero pomeriggio ha lavorato sull’allenamento di alcune abilità mentali legate all’atleta, con due lezioni teorico-pratiche intervallate da lavoro specifico in pista. Specificamente ci si è esercitati sulla gestione del livello di attivazione dell’atleta, sullo sviluppo della capacità di concentrarsi e sulla gestione delle emozioni. Il lavoro si è concluso in aula con un briefing di feedback, dove ogni atleta ha personalmente illustrato facilitazioni e problematiche relative alle tecniche messe in pratica.


 


Al termine della tre giorni il tecnico Massimo Bartolini si è dichiarato pienamente soddisfatto del lavoro che svolto.


Queste le sue impressioni: “Il primo giorno con la neve abbiamo deciso di fare un lavoro in palestra (circuit training) il quale si è rivelato molto costruttivo per i piloti. Gli altri due giorni sono filati via molto bene, senza intoppi e molte manche sul tracciato. La pista, nei primi turni appesantita dal fango, è diventata molto tecnica grazie ai canali e alle buche che si sono formate. Per quanto riguarda i piloti, tutti si sono impegnati a fondo e, a parte chi ha avuto problemi tecnici, tutti hanno finito le manche. Chi mi ha impressionato positivamente è stato Cervellin Andrea, molto bravo, veloce e molta fantasia nel cambiare traiettorie.  Molto bene anche Dani Philippaerts. Bene Marco Maddii sempre coadiuvato al massimo da Corrado nella preparazione del cancelletto. Bene Martini nel fango, meno bene l’ultimo giorno sul duro.”