Fuoristrada

Motociclismo Fuoristrada e CAI Si è tenuto a Spoleto un tavolo tecnico della CNF

La Commissione Normative Fuoristrada si è riunita sabato 29 giugno a Spoleto, ospite del Moto Club locale organizzatore del Campionato Italiano Enduro Under 23/Senior.
I Referenti Area Centro Italia della C.N.F. hanno dato vita ad un tavolo tecnico coordinato da Giovanni Copioli (Presidente Settore Promozione e Sviluppo), presenti  Marco Marcellino (Presidente C.N.F.) e Tony Mori (Responsabile Rapporti Istituzionali C.F.S.).  
Giorgio Minelli (Referente Umbria) ha illustrato il convegno al quale ha partecipato la settimana precedente, indetto dal CAI (Club Alpino Italiano) al Terminillo, riferendo le posizioni del CAI nei confronti del Motociclismo Fuoristrada ; aver partecipato a questo evento è stato secondo Minelli utile in quanto si sono trovati degli spunti per avvicinarsi ad un mondo che spesso ci è lontano, ma la cui distanza a volte è minore di quanto si pensi.
Si è anche aperta una discussione sulla effettiva applicazione della “VIA”, valutazione di impatto ambientale, richiesto per organizzare manifestazioni all’interno di aree protette. Anche se Lega Ambiente si è resa disponibile e fatta promotrice di fornire la “VIA” a costo contenuto, l’opinione generale è che sia meglio evitare di entrare in dette aree per organizzare manifestazioni.
Si è poi anche affrontata la problematica relativa alle “pallinature” dei sentieri da parte del CAI che spesso avviene in maniera indiscriminata e generalizzata,come sottolinea Marcellino citando l’esempio della Liguria. A questo proposito si è fatto anche cenno al Comitato Escursionismo su Ruote, C.E.R., nato spontaneamente in Emilia Romagna anche per iniziativa della F.M.I. Regionale, che ha promosso delle modifiche alla proposta di legge sulla Rete Escursionistica Emilia Romagna (REER)tendenti a consentire un utilizzo più democratico della viabilità fuoristradistica e non solo per pochi eletti.
Alessandro Marini (Referente Toscana)ha spiegato le problematiche della sua regione e le diversità della Legge regionale rispetto alle confinanti regioni.
Interessantissimo l’apporto consultivo dell’Ispettore Capo Comandante la Stazione C.F.S. di Spoleto Gianfranco Belfiori, che nella duplice veste di motociclista ma anche controllore del territorio, ha ben compreso le difficoltà cogliendo nel contempo precisamente gli obiettivi da porsi, tra cui la totale assenza di comunicazione degli esempi positivi che sono posti in essere dai fuoristradisti. Belfiori ha confermato la positività del protocollo d’intesa, che dovrà essere ulteriormente spinto ad una cooperazione in sede territoriale tra C.F.S. e Moto Clubs F.M.I. .
Tony Mori ha illustrato due progetti riguardanti le Guide Off Road ed il Vademecum dell’organizzatore, importanti linee guida per una più efficace azione sul territorio nel rispetto dell’ambiente.
Copioli ha concluso la riunione presentando i prossimi appuntamenti del 19 luglio in Piemonte dove nel pomeriggio si terrà la riunione dei referenti Area Nord Italia, ed in serata l’incontro con i Moto Club Piemontesi chiamati alla discussione di tutte le problematiche attinenti il Settore Promozione e Sviluppo e quindi anche le Normative fuoristrada.