Fuoristrada

Mondiale Enduro. Successo del GP d’Italia

Grandi prove di Meo, Salvini e Redondi

La 42. Valli Bergamasche organizzata dal Moto Club Bergamo, con il coinvolgimento di tutte le sezioni, si è conclusa nel migliore dei modi, con il pienone registrato in tutte le prove speciali, dal cross test della Plarina all’Extreme di Bossico, fino alla linea che si chiudeva a Clusone, al Motor Party, che stasera vivrà un altro momento di grande sport con la sfida finale dei migliori 30 enduristi.

La gara è stata serrata, dei 97 piloti partiti ieri mattina solo 84 si sono ripresentati al via questa mattina dal palco di Rovetta e 73 sono riusciti a raggiungere il traguardo questa sera al termine di una due giorni, come ha detto lo stesso Antonio Meo, davvero impegnativa. Il franco-italiano stasera ha ritirato il Trofeo Felice Manzoni, dalle mani della nipote, Cristina Capitanio che ha premiato l’assoluta dei due giorni di gara e nel ringraziare tutti dal palco, ha ricordato come anche nel 2010, alla 41. Valli, vinse lo stesso premio “e ora potrò mettere questo secondo Trofeo proprio accanto al primo” ha scherzato Meo, che ha poi ammesso davanti al pubblico di aver lottato duramente per tutto il weekend per primeggiare, soprattutto contro un Pierre Alexandre Renet, oggi secondo, che di certo non è stato un avversario facile.

A vincere la E1 oggi lo spagnolo Lorenzo Santolino (Sherco) che ha davvero disputato una grande gara vincendo sei delle 12 speciali di giornata. Secondo posto per Eero Remes (TM), leader della classifica di Campionato ora, e terzo per Christophe Nambotin (Ktm) malconcio al traguardo ma coraggioso per aver affrontato la due giorni di gare con un ginocchio non al meglio.

Nella E2 Antonio Meo (Ktm) ha vinto l’assoluta di oggi battendo Pierre Alexandre Renet (Husqvarna) e il nostro Alex Salvini (Honda), bravissimo a conquistare il podio dopo la pesante distorsione al ginocchio di ieri. La E3 assiste alla vittoria di Phillips (Ktm) che festeggia nel miglior modo possibile il suo compleanno battendo Matthias Bellino (Husqvarna) e Antoine Basset (Ktm).

Fra i giovani, cominciando dalla Junior, sale sul podio Giacomo Redondi (Beta) in terza posizione che si è difeso alla grande dai due britannici della categoria: la vittoria è andata a Steve Holcombe, su Beta Boano, primo davanti a Jamie McCanney (Husqvarna) che ha trovato pane per i suoi denti oggi con l’altro pilota UK. Sul podio della Youth, la classe dei giovanissimi con la 125, 2 tempi, sale di nuovo lo svedese Mikael Persson (Yahama) che ha imposto un ritmo, oggi, alla gara ineguagliabile: ha vinto 9 speciali su 12 staccando il secondo, Josep Garcia (Husqvarna) di ben 2minuti e 22”. Terza posizione per Michele Marchelli (Husqvarna) che fa il bis sul podio del Mondiale.

Un ringraziamento va a tutti i Comuni che hanno collaborato alla riuscita di questa 42. edizione: a cominciare da Rovetta e proseguendo con Bossico, Onore, Clusone, Castione della Presolana, Cerete, Fino del Monte, Songavazzo, Sovere.