Fuoristrada

MiniEnduro: a Dossena Schito ed il M.c. Treviglio brindano al titolo

In una splendida cornice di gara curata dal moto club Brembana, Dossena, sede della quinta e penultima prova festeggia il tricolore di Jacopo Andrea Schito tra gli Esordienti e del suo club, il Treviglio. Brindisi anticipati anche tra i trofeisti con Macoritto tra i BabySprint e Favari nella Open. Vittorie di giornata invece per Pellegrinelli e Ricchiari.


 


Come preannunciato anche il MiniEnduro festeggia i suoi primi campioni della stagione, un titolo di classe ed uno di squadra. Jacopo Andrea Schito ed il moto club Treviglio. Nomi entrambi già scolpiti nell’albo d’oro della specialità visto che il primo replica il titolo nella Esordienti (’98-’97) e il secondo conferma la sua egemonia intrapresa nel 2005, anno in cui venne istituita la classifica a squadre. Un doppio brindisi peraltro festeggiato sotto un’unica tenda visto che il talentuoso pugliese neo laureato dalla precedente stagione difende infatti i colori bianco rossi della compagine bergamasca cooperando insieme a Pellegrinelli, Zanni e Bresolin al quarto successo consecutivo di squadra. Scene vissute l’anno scorso quindi per Schito ed il Treviglio anche se il direttore sportivo Alessandro Comotti tiene a precisare: “siamo felici per questo ennesimo trionfo ma i festeggiamenti ufficiali li faremo solo all’ultima prova perché aspettiamo il titolo di Pellegrinelli ora passato nuovamente in testa al campionato”. Presunzione, premonizione o semplice incitamento personale, l’interpretazione è libera, ma i risultati parlano chiaro. Nicolas Pellegrinelli, cognome che richiama alla mente il fuoriclasse Tullio ma nessun vincolo di sangue li lega, sembra esser accomunato dallo stesso talento dell’iridato del ’92 e dalla stessa abilità che dimostra il 14enne bresciano nel condurre il mezzo riconfermandosi in sella alla sua HM anche sulle tecniche carregge bergamasche di Dossena il più veloce non solo gli Aspiranti (’96-’94) ma in assoluto, con un tempo di 17 minuti e 21 secondi e lo fa mettendosi nuovamente alle spalle con un gap di oltre 24 secondi il siciliano Domenico Ricchiari che primeggia invece nella 50 Cadetti. Festeggiamenti non solo dalle sfumature tricolori quelli vissuti ieri, domenica 20 luglio. Svelati anche due primatisti delle tre classi “di contorno” che non attribuiscono titolo finale, ma atte per dare la possibilità ai ragazzi di correre e far esperienza con le due ruote e con il minienduro. Lorenzo Macoritto e Marco Favari rispettivamente nella BabySprint i più piccoli in gara (’00-’99) e la Open classe mista in cui gareggiano moto con cilindrata superiore ai 50 cc. 2T infatti si aggiudicano la vittoria finale con una prova d’anticipo.


 


Una giornata di trionfi quindi quella vissuta a Dossena. Primo fra tutti il moto club Brembana per il quale è il caso di dire “ha fatto 100” regista infatti di una quinta prova impeccabile con percorso e due prove speciali degne di una vera gara di enduro e perché al via si sono presentati proprio 100 minienduristi. Ad impreziosire la tappa bergamasca la presenza di un responsabile di giuria d’eccezione (in sostituzione di Nico Bignami assente per impegni inderogabili), il coordinatore nazionale di enduro Franco Gualdi alla sua prima apparizione nel “mondo dei piccoli” ed affascinato a tal punto da confermare la speciale atmosfera che si respira ed il notevole sviluppo in termini quantitativi e qualitativi che questo settore ha fatto registrare in pochi anni.


“Rimandati a settembre” e precisamente il 21 ad Andia Paradiso (PT) sede della sesta ed ultima prova le rimanenti classi, Aspiranti e 50 Cadetti.


 


ASPIRANTI: cavalcata trionfale per Nicolas Pellegrinelli che a Dossena oltre a dominare su tutte ed undici le prove cronometrate la vittoria di giornata gli permette di riacciuffare la leadership di classe su Simone Croci (Beta) terzo per centesimi, mettendosi alle spalle il ritiro per noie meccaniche di Monticello d’Alba (CN). Conquista anche per Nicolò Bruschi (HM) che con l’argento di ieri balza alla base del podio spodestando Trainini.


ESORDIENTI: Schito un Grande tra i Piccoli. Davvero magistrale la sua quinta vittoria consecutiva che gli regala il secondo titolo tra gli Esordienti ed imprendibile per gli inseguitori giuntigli alle spalle con un distacco di oltre un minuto e 24 secondi. Niente da fare quindi per Andrea Manarin (KTM) costretto ad accontentarsi dell’ennesimo argento. Colpi di scena alla base del podio dove arriva Alessio Croci (Beta) e si stabilizza anche in campionato agevolato dagli 8 minuti di penalità accreditati a Luca Manzoni scivolato ora in 5^ piazza.


OPEN (anni dal ’98 al ’94- cilindrata fino a 85 2t – fino a 150 4t): una terza vittoria stagionale che regala il trionfo stagionale al velocista del Val Luretta Marco Favari (KTM) che sconfigge gli attacchi del sorprendente Davide Spreca (KL-Kawasaki). A completare il podio Jonathan Marchesi (KTM).


50 CADETTI (anni ‘92-’93 – cilindrata fino a 50 cc): la sfida “made in Sicily” vive l’ennesimo capitolo a Dossena. Medesimo il finale con un imprendibile Domenico Ricchiari (Fantic) ed il tenace Salvatore Giammona (Fantic) ad inseguire. Va a chiudere il podio di giornata Luca Lo Burgio (Fantic).


BABY SPRINT (anni ‘00-’99): pronostici rispettati e buttando lo sguardo sull’andamento di campionato per  l’avversario Simone Peverata (HM) le speranze di fermare il “ciclone Macoritto” erano ben poche. Con cinque vittorie su cinque prove il friulano sigilla la prima stagione della BabySprint. Ancora un secondo per Peverata (HM) mentre prima salita al podio per Paolo Lugana (KTM) terzo a Dossena.