Fuoristrada

Il titolo di Campione Italiano Motorally 2008 va a Matteo Graziani

Colpo di scena all’ultima prova del Campionato Italiano Motorally: il capoclassifica Andrea Mancini cade e la moto gli scivola in un burrone, togliendogli la possibilita di fare il bis stagionale dopo la vittoria nel Raid TT. Matteo Graziani si riconferma dunque campione, mentre la gara e dominata dal sammarinese Alex Zanotti.


 


Splendido epilogo per il Campionato Italiano Motorally a Santarcangelo di Romagna. Il Moto Club Acerboli, coadiuvato dai Moto Club Baracca e Montefeltro, ha proposto una gara di alto livello con il capolavoro della seconda prova speciale di ben 36 chilometri, forse la piu lunga nella storia del motorally. 235 chilometri complessivi di percorso e un’organizzazione che ha dimostrato la grande esperienza del sodalizio romagnolo.


 


La gara di Santarcangelo ha anche riservato un inaspettato colpo di scena: Andrea Mancini (Husqvarna – CF Racing), il leader della classifica di campionato e piu accreditato pretendente al titolo, e caduto al diciassettesimo chilometro della seconda prova speciale della giornata. La moto gli e scivolata in una scarpata e non e piu riuscito a rimetterla in pista. Via libera cosi a Matteo Graziani (KTM – Il Team) che grazie al secondo posto assoluto, si e laureato nuovamente campione italiano assoluto. A Mancini non e restata che la piccola consolazione della piazza d’onore, in una stagione che lo ha visto sempre al vertice e che gli ha comunque portato il titolo assoluto Raid TT.


 


La gara di Santarcangelo e stata dominata da Alex Zanotti (Aprilia – Team Giofil), vincitore di entrambe le prove speciali. Il sammarinese ha preceduto di 45 secondi Matteo Graziani, mentre in terza posizione ha concluso Massimo Chiesa (Kawasaki – Ramirez). Immediatamente alle sue spalle il compagno di squadra Fabio Benetti, che ha concluso davanti al rientrante Paolo Ceci.


 


Matteo Graziani riconferma cosi il titolo assoluto dello scorso anno, concludendo davanti a Mancini, Angelo Maggi, Massimo Chiesa e Alex Zanotti.