Fuoristrada

Gli Assoluti di Enduro tornano in Sicilia

Dopo 11 anni gli Assoluti d’Italia di Enduro tornano in Sicilia. Questo fine settimana a Custonaci (TP)  i piloti si sfideranno per l’ultima volta prima dell’inizio del Mondiale, in programma il 25 e 26 marzo in Finlandia.

Dopo la tappa in stile Enduro Country di Lignano Sabbiadoro (UD), la prova siciliana rispetterà i crismi tradizionali della disciplina con Prove Speciali, trasferimenti e tratti offroad davvero impegnativi. Grazie all’organizzazione dell’Enduro Club Custonaci, numerosi piloti cercheranno di realizzare il miglior tempo nelle Speciali: assente Nathan Watson, vincitore a Lignano, sarà invece presente l’iridato E3 Steve Holcombe. L’inglese si confronterà con Christophe Charlier – al primo anno di Enduro dopo le esperienze in MXGP – e Maurizio Micheluz, primo nella E3. Il francese e l’italiano sono secondo e terzo nella classifica assoluta e proveranno a raggiungere il vertice. A comandare la E2, Simone Albergoni davanti ad Alex Salvini e Giacomo Redondi. In E1, appaiati in vetta a 37 lunghezze ci sono Davide Guarneri e Rudy Moroni, con Alessandro Battig a 30 e Manuel Monni pronto a recuperare terreno. Andrea Verona e Davide Soreca comandano le graduatorie di Youth e Junior.

Il percorso che attende i piloti al via in questo fine settimana prevede un giro a otto, con i due C.O. situati presso il paddock per agevolare i team in questa impegnativa trasferta. All’interno del tracciato sono disposte tre prove speciali; la prima che affronteranno sarà l’Enduro Test, dopo circa dieci minuti dallo start ufficiale previsto alle ore 8.00 nei pressi del paddock. La linea sarà un agglomerato di sassi, terreno duro e sali/scendi, il tutto dislocato lungo i suoi cinque chilometri di lunghezza. Terminata la prova, un lungo tratto di trasferimento, dove all’interno ci saranno alcuni passaggi spettacolari in mulattiera, accompagnerà i conduttori nei pressi del paddock per la sosta di metà giro. Lasciato il C.O. di assistenza, ci sarà giusto il tempo di riprendere la concentrazione prima di affrontare l’impegnativa Estrema X-CUP Maxxis – Galfer, disegnata su una vecchia cava ricca di sassi e pietraie, che faranno sudare non poco i nostri piloti. Terminato l’Extreme Test, un lungo trasferimento caratterizzato da mulattiere, passaggi impervi su pietraia ma anche splendidi paesaggi con fondo il mare cristallino, condurrà gli atleti nei pressi dell’Airoh Cross Test. La speciale fettucciata sarà ricca di dislivelli, con un terreno piuttosto duro e misto. Il tutto sarà ripetuto per quattro volte, sia per la giornata di sabato che per quella della domenica.

Quello di Custonaci sarà anche il secondo appuntamento della neonata Coppa FMI, comandata nella E1 da Davide Pellizzaro e nella EO da Pietro Pini