Fuoristrada

Europeo Enduro: in Portogallo il Team Italia soffre, Gerini ancora a podio

A Oliveira Do Hospital, in Portogallo, selettiva sede della seconda tappa continentale, gli azzurrini stringono i denti e chiudono tutti in zona punti. Altro successo per Gerini 1°e 3° nella E1 Junior.


 


Una due giorni per polsi di ferro, quella che si è disputata sabato 10 e domenica 11 maggio a Oliveira Do Hospital, in Portogallo. Su un percorso di oltre 50 km. ricavato all’interno del Parco Naturale della Serra de Estrema reso assolutamente competitivo da tre controlli orari di cui due “tirati” che lasciavano poco respiro ai 90 concorrenti, la seconda tappa di Campionato europeo ha regalato comunque qualche buona prestazione per i cinque piloti in gara del Team Italia, i 4 moschettieri della E1Junior Guido Conforti, Maurizio Gerini, Luca Marcotulli, Nicolò Mori e Mattia Traversi nella E2/E3Junior. Ancora divieto di gareggiare invece per il giovane bergamasco Jonathan Manzi  in recupero per l’operazione alla spalla.


 


Abbastanza soddisfatto Tullio Pellegrinelli, direttore sportivo della squadra di giovani talenti enduristici, con qualche indicazione in più in vista della prossima trasferta continentale agosto la penultima in programma il 02 e 03 agosto in Lettonia: “E’ stata una gara molto difficile – racconta Pellegrinelli al ritorno dalla trasferta portoghese – e tutto sommato la squadra si è comportata bene, pur nelle difficoltà decretate da un percorso di gara impegnativo con controlli tirati che non graziavano troppi errori ed una prova estrema che rispecchiava in pieno il termine, in grado di fare la differenza nei risultati di gara. Gerini ha confermato il suo valore in campo, impeccabile sabato, domenica ha commesso qualche errore ma non ho niente da recriminare è stato veramente bravo, Mori, Conforti e Marcotulli sono alle loro prime esperienze in campo internazionale e riuscire a chiudere due giornate come queste senza penalità è già un buon risultato, un vero peccato per Marcotulli rallentato domenica dalla catena uscita più volte che stava conducendo un ottima gara, davvero allettante il ritmo del bergamasco. Sono amareggiato invece per Traversi che non sembra trovare la giusta armonia e soprattutto manca di convinzione, il suo potenziale è da podio, personalmente devo capire a cosa è dovuta questa crisi aiutandolo a superarla”.


 


Percorso duro e selettivo, com’è tradizione dell’enduro portoghese da ripetere 4 volte sabato e 3 domenica con tre prove speciali al giro, in ordine un enduro test in apertura del tracciato, una estrema ricavata montagna ricoperta da gigantesche pietre di granito e a chiudere, un veloce cross test. Come ribadito dal suo direttore sportivo, Gerini ha confermato di essere un assiduo frequentatore del podio della E1Junior, confermando che quando la gara si fa dura il ligure di Husqvarna Mucci ha le carte in regola per essere nel gruppo dei migliori ribadito sabato da un incredibile 4° posto nell’assoluta vinta da Erwin Plekkempol. Con un 1° ed un 3° domenica Gerry saluta la penisola Iberica con un argento convalidando la leadership di campionato precedendo il francese Sylvain Lebrun. Sempre nella E1J Nicolò Mori (KTM GP Motorsport) e Guido Conforti (Husqvarna Mucci) chiudono a ridosso uno dall’altro conquistano rispettivamente 11° e 12° il primo, 12° e 13° il secondo. Amaro in bocca per Luca Marcotulli (KTM GP Motorsport) 10° sabato ha chiuso domenica al 16°esimo posto per la catena scesa più volte facendogli perdere oltre 4 minuti e la settima piazza che stava egregiamente difendendo.


 


Nella E2/E3 Junior il portacolori di KTM GP Motorsport Mattia Traversi non è riuscito a bissare il sesto posto di sabato slittando domenica al nono posto a causa di qualche errore di troppo. Un declivio che però non impensierisce il sesto posto in campionato del piacentino a soli due punti dal quinto.


 


Niente pausa per gli azzurrini che domenica 18 approderanno a Serravalle di Sesia (VC) per la 2^ prova del campionato italiano Hard Race.