Fuoristrada

Enduro Under-Senior: doppio D’Ambrosio a Brallo di Pregola

E’ il pescarese di KTM Iron Team a rivelarsi il più veloce tra i 270 partenti nella due giorni pavese davanti ai senior Magherini e Facchin. Molte le doppiette tra i Senior, mentre tra gli Under tanti i colpi di scena. Brutto infortunio per Tonelli.

 

“Da anni, dopo molti regionali, rincorrevamo l’idea di organizzare una gara nazionale e sulla base della due giorni major dello scorso anno ci siamo proposti per i due tricolori Under-Senior cercando un esordio indimenticabile e gratificante non solo per la nostra passione ma anche per l’impatto turistico su queste scenografiche valli ancora troppo sconosciute e che ben si prestano per la pratica dell’enduro. Sarà dura visto il maltempo dei giorni precedenti ma ce la metteremo tutta per coronare questo desiderio”.

E così è stato, le parole piene di speranza dal retrogusto di pronostico di Paolo Ferrari, presidente del moto club Valli Oltrepò, hanno trovato pienamente conferma.

Per cogliere gli effetti di questo successo era sufficiente scrutare le facce dei giovani partecipanti rigate dal sudore e segnate dall’affaticamento ma ingentilite da un spontaneo sorriso e dall’appagamento per aver trascorso due giorni in sella divertendosi e praticando l’Enduro con la “E” maiuscola.

Un trionfo da incorniciare che porta la firma del sodalizio vogherese ma che va condiviso con altri sei club (Misinto, Valli Tortonesi, Abbiate Guazzone, Varzi, Bobbio e Rivazzano) che con il loro operato hanno contribuito alla perfetta riuscita della due giorni pavese. Il maltempo ha infatti lasciato posto ad un caldo e soprattutto sospirato sole ma la pioggia dei giorni precedenti è riuscita a metterci lo zampino rovinando parte del percorso.

Chiamato in campo, anzi in mulattiera, il responsabile di percorso Gionni Fossati che in accordo con gli organizzatori ha agito preventivamente togliendo da subito i tratti più insidiosi e deviando un guado nell’enduro test perché risultato troppo scavato dopo il primo passaggio. Di conseguenza la giuria ha abbracciato l’idea di far transitare i piloti sul cross-test, previsto solo a fine giro, subito dopo esser scesi dalla pedana di partenza entrambi i giorni per un totale di 6 prove cronometrate nei 3 giri sabato e 5 domenica nei 2 giri. Ridotti già sabato a due i giri invece sabato per i 50 Cadetti e le Ladies.

 

Davvero un grande spettacolo quello offerto in questo week-end di inizio maggio nell’ospitale comune di Brallo di Pregola. Ad onorare l’evento la presenza di due apripista d’eccezione come il fuoriclasse piacentino della 450 4T Oscar Balletti e il friulano Maurizio Micheluz che ha scelto proprio la località pavese per il rientro alle gare dopo il grave infortunio a tibia e perone. Oltre ai due piloti della Maglia Azzurra ad incrementare lo show, l’entusiasmante lotta per aggiudicarsi l’appellativo di pilota più veloce in assoluto tra i 270 al via, una conquista risolta all’ultima speciale entrambi i giorni tra il terzetto Edoardo D’Ambrosio, Maurizio Magherini e Maurizio Facchin, A spuntarla per pochi secondi, pressato dal tifo del suo trainer Alessandro Botturi, è il pescarese trapiantato a Lumezzane che in sella alla sua KTM 450 firmata Iron Team va a piazzarsi davanti ai due Maurizio della senior Magherini e Facchin. Applausi di “incoraggiamento” vanno invece al pilota di Suzuki Valenti Johnny Moto Simone Tonelli protagonista sabato della vetta assoluta ma anche di un gravoso atterraggio in linea che gli ha comportato una brutta frattura della caviglia.

 

CAMPIONATO ITALIANO SENIOR (nati dal’85 al ’76)

CLASSE 125 2T: niente da fare per Alessandro Rizza (Suzuki Valenti Johnny Moto) che subisce una doppietta dal veloce bergamasco Manuel Pievani risultato imprendibile nell’enduro test. A chiudere entrambi i giorni al terzo posto è il pilota di KTM Romanelli Alessio Polidori

CLASSE 250 2T: doppio successo anche per il binomio Roberto Rota – Gas Gas confermatosi indiscusso specialista della quarto di litro. Nonostante una scivolata in linea in gara due, il piemontese Andrea Cantinotti (TM ) non è riuscito ad intralciare il veloce cremasco. Primo podio stagionale per Thomas Giannotti (KL-Kawasaki) doppiamente terzo.

CLASSE 250 4T: ha corso con il cuore Maurizio Magherini (KTM). Il “Maghe” è stato grande, oltre a rivelarsi il migliore in assoluto tra i Senior ha staccato nettamente gli avversari sotto gli occhi del suo team manager il campione di cross Max Bartolini incrementando il suo vantaggio in campionato a più 50. Scambio di posizioni invece tra Duccio Graziani (HM Cavallini) secondo sabato e Giorgio Alberti (HM Honda) domenica penalizzato da un caduta in linea. Mentre saldo sul terzo gradino Luca Vecchi (KL-Kawasaki).

CLASSE 450 4T: davvero una bella lotta e non solo per il podio ma anche per il gradino più alto. Nella prima giornata di gara dopo un lento avvio è Luca Politanò (Suzuki Valenti Johnny Moto) a primeggiare per un’inezia sul campione in carica Juri Simoncini (HM Cavallini). Alle loro spalle il veneto di Husaberg Matteo Zecchin al suo primo podio nazionale. Domenica tutto da rifare con un ritrovato Giovanni Gritti (Beta Boano) impeccabile sul cross-test che va a segnare la seconda vittoria stagionale davanti a Politanò e Simoncini che scivola alla base del podio.

CLASSE 500 4T: ennesima cavalcata trionfale per il trevigiano Maurizio Facchin (HM Daihatsu Terios) che incassa un indiscutibile doppietta. Alle sue spalle posizioni variate. Sabato è nuovamente Maurizio Casartelli (Aprilia) a piazzarsi secondo davanti a Glauco Ciarpaglini (KTM) mentre domenica con il ritiro per una brutta caduta in linea del bresciano di Aprilia è il toscano Sergio Malatesta (Beta) a salire in piazza d’onore seguito dal sanremese Davide Dall’Ava che porta la sua Sherco sul podio.

 

Tra le vittorie di squadre si dividono il primo gradino il moto club Sebino (Casartelli, Pievani, Politano’) sabato e Valdibure Pistoiese (Magherini, Malatesta, Paletti) domenica mentre l’Enduro Team Treviza (Facchin,  Comotti A., Vignola) padroneggia tra i Team Indipendenti.

 

CAMPIONATO ITALIANO UNDER 23 (Cadetti nati dal’95 al ’91 -Junior nati dal ’90 al ‘86)

CLASSE 125 2T Junior: una volta per ciascuno non fa male a nessuno avrà pensato Luca Marcotulli (KTM GP Motorsport) domenica riuscito a strappare per meno di un secondo la vittoria al capoclassifica Jonathan Manzi (Husqvarna CH). La mascotte di Fabrizio Azzalin vittima di una caduta nel primo cross-test domenica nonostante aver sudato sette camicie non riesce a scavalcare il pilota del Team Italia, terzo sabato dopo un duro corpo a corpo con il collega azzurrino Massimo Mangini (Husqvarna Mucci) secondo e domenica terzo.

CLASSE 250 2T Junior: non sorprende tanto la doppietta per Luca Bertolotti (Husqvarna Mucci) quanto le prestazioni dell’ex crossista comasco e azzurrino del Team Italia Andrea Balboni (KTM GP Motorspor) che entra in zona podio rispettivamente al secondo e terzo posto. Il compagno Vittorio Conforti (Husqvarna Mucci) segna un terzo posto sabato mentre sorprende il l’argento del friulano Mattia Cargnel (KTM) domenica.

CLASSE UNICA 4T: ancora una prestazione da lode per Edoardo D’Ambrosio risultato il vero padrone della corsa sabato davanti ad un ritrovato Marco Pasquali (KTM) ed un rinato Mattia Traversi divorziato da Sherco e balzato su un HM Honda con tanta fame di riscatto ed i suoi due terzi posti lo confermano. Pesa come un macigno in graduatoria di campionato la squalifica di Marco Casucci (KTM Romanelli) sabato per controllo orario effettuato in senso contrario che domenica rimedia con un ottimo secondo posto alle spalle del velocista D’Ambrosio.

CLASSE 125 2T Cadetti: podi totalmente dissimili. In gara 1 è un impeccabile Tommaso Mozzoni (TM ) a prevalere per tre secondi su un determinato Umberto Boffa (Suzuki Valenti Johnny Moto) seguiti dal siciliano trasferito a Lumezzane Domenico Ricchiari (KTM Iron Team). Ma domenica è un altro Tommaso a primeggiare, non Mozzoni attardato più volte nell’enduro test, bensì Montanari (KTM Romanelli) che va a siglare la prima vittoria sul bergamasco vittorioso in Sicilia Nicola Piccinini (KTM) e sul pilota del Team Italia Guido Conforti (Husqvarna Mucci).

CLASSE 125 4T Cadetti: ritiratosi sabato e non partito l’indomani il leader Luigi Maule lascia la testa prima al friulano di Fantic Ipa Nicolas Segnacasi e l’indomani al siciliano Antonino Arcuri (Fantic) che cede il terzo posto di sabato niente meno che a Segnacasi attardato proprio nell’ultimo cross-test. Luca Alberto Lo Burgio (HM) ottimo secondo sabato, scivola in fondo classifica domenica per due minuti di penalizzazione. Ne approfitta Simone Poloni (HM) che balza al secondo posto.

CLASSE 50 2T Cadetti: non ha mancato l’appuntamento con la vittoria neppure questa volta il portacolori del mc. Treviglio Nicolas Pellegrinelli (HM) primatista in gara 1 scivolato però fuori dal podio domenica per una caduta nella prima linea. Cambia il cognome ma i colori no perché a vincere l’indomani è il compagno di club Matteo Bresolin (HM). Posizioni alternate invece tra il figlio d’arte Simone Croci (Beta) terzo e secondo ed il siciliano Giammona Salvatore (Beta) secondo e terzo.

LADIES: esito amaro per le riders in gonnella. A cominciare dalla squalifica per irregolarità nei documenti riscontrata domenica dalla campionessa Anna Sappino (KTM) unica arrivata entrambi i giorni ma che da regolamento vede sfumare anche la vittoria di sabato, passata ufficialmente nelle mani di Maria Teresa Belgiovine (KTM) non arrivata però domenica.

 

Scambi ai vertici anche tra le squadre, il Trial David Fornaroli (Bertolotti, Fossati, Traversi) vittorioso sabato viene sorpassato domenica dall’ Intimiano Noseda (Manzi, Marcotulli, Balboni) e dal Treviglio. i Team Indipendenti supremazia di Mucci Racing (Manzi, Bertolotti, Mangini).