Fuoristrada

Enduro: i risultati del Team Italia nel Mondiale di Piediluco


Risultati in chiaro scuro per i piloti del Team Italia impegnati nella settima tappa del Mondiale di enduro corsa a Piediluco (TR). Il migliore Gerini inseritosi nella Top Ten. Bene anche Mori. Ritiri per Traversi, Manzi e Conforti. E domenica è già tempo di risalire in moto per la finale di Under23 a Pistoia.

 


Piediluco ancora protagonista del motociclismo d’alto livello con gli uomini del moto club Racing Terni che anche quest’anno hanno portato nella provincia ternana un appuntamento importantissimo. Dopo l’Europeo del 2004, gli Assoluti nel 2006 a Terni sulle sponde del lago di Piediluco è arrivato per la prima volta il mondiale enduro. Denominato GP d’Italia “Leo Vince” la kermesse iridata che ha raccolto ben 15 nazioni, si è rivelata una gara per veri polsi di ferro in grado di mettere in crisi anche  la manetta dei piloti più blasonati. 7 ore di gara scandite da 3 giri da 42 km ed un totale di 9 prove cronometrate sabato 27 ed 11 domenica 28 settembre. A schiacciare maggiormente mente e fisico la presenza di un controllo timbro tirato e 3 prove tecniche che hanno evidenziato i differenti stili di guida dei piloti e l’esperienza maturata a macinare chilometri tra le mulattiere.


 


A soffrire tra i comprensori umbri anche i giovani piloti del Team Italia che nonostante il mare di folla assiepato nella selettiva prova estrema a spronare gli azzurrini schierati tra gli Junior, ha patito la tenacia dell’organizzazione ternana sintetizzando le prestazioni in un week-end di gioie e dolori. Diviso a metà infatti il fronte dei risultati Maurizio Gerini, Luca Marcotulli e Nicolò Mori sono riusciti a mettere la moto in parco chiuso entrambi i giorni, mentre Jonathan Manzi e Mattia Traversi hanno collezionato un doppio ritiro per il riacutizzarsi di precedenti acciacchi. Peccato invece per Guido Conforti che dopo un positivo 19esimo posto sabato ha preferito non prendere il via l’indomani per una brutta contusione al ginocchio. Degna di nota la prestazione del fresco campione italiano della Unica 4T Junior Gerini che archivia la prova mondiale con un 9° ed un 7° posto addirittura in grado di far registrare più volte il 4° tempo nella lunga prova in linea (oltre 14 minuti).


 


Abbiamo preferito sentire il commento di una voce esperta come Tullio Pellegrinelli che in veste di direttore sportivo ha imparato a conoscere personalità e stile dei sei giovani piloti gara dopo gara.“Premetto che la partecipazione al mondiale in Italia ha uno spirito prettamente propedeutico – esordisce – un modo pratico di fare esperienza e compararsi a colleghi di altre nazionalità. Inoltre va considerato che domenica prossima si correrà l’ultima prova di italiano Under23, campionato di categoria che vede proprio i piloti del Team Italia padroneggiare l’alta classifica quindi è più che comprensibile il loro forzare il ritmo nel timore di incappare in qualche incidente. Pienamente giustificati quindi i ritiri di Manzi, Traversi e Conforti anche se mi spiace particolarmente per quest’ultimo che sabato ha condotto un’ottima gara. Molto bene anche Mori nonostante i dolori accusati alle mani ed alle braccia ha comunque stretto i denti chiudendo 26esimo e 20esimo. Tengo a precisare che in gare così dure per questi giovanissimi riuscire a mettere la moto in parco chiuso senza penalità, visto la presenza di un controllo tirato, è veramente una vittoria. Non mi è piaciuto invece Marcotulli, l’ho visto stanco e sottopressione, non guidava sciolto come al solito, probabilmente ha patito la lunghezza della gara. Ma ripeto la cosa non mi preoccupa visto il motivo di questa partecipazione. Complimenti naturalmente a Gerini che invece conferma il suo ottimo stato forma e le sue abilità di guida. Adesso li attendo in perfetta forma, per l’appuntamento di domenica prossima con l’italiano Under23″.


 


Tutti e sei i giovani del Team Italia saranno infatti in gara già domenica 05 ottobre a Pistoia per l’atto finale del tricolore Under23, campionato che li vede tutti piazzati nella parte alta della classifica con un titolo già firmato Team Italia con Gerini nella Unica 4T. Traversi nella 250 2T e Marcotulli nella 125 2T Junior cercheranno di difendere il loro secondo posto, mentre giochi decisamente aperti tra i cadetti dell’ottavo di litro Manzi, Mori e Conforti rispettivamente al 2°, 3° e 4° posto in campionato.