Moto Club

Campionato Motocicliste 2007

Tanti i passaggi di team, case, moto, per un Campionato che nel 2007 rimescola le carte e rimette in gioco il titolo di Campionessa Italiana nelle due categorie Superstock 600 e 1000, vinto quest’anno da Cristina Peluso e Paola Cazzola.


Prima news l’ingresso delle straniere nel Campionato Italiano, come la fortissima tedesca Nina Prinz e la francese Fabienne Migout (anche se non potranno concorrere per il titolo, riservato solo a pilote italiane, daranno certamente vivacità e una forte spinta alla competizione). E tante altre le novità e cambiamenti: la campionessa Paola Cazzola lascia il team Ducati e la 999 con cui ha Italiano ed Europeo nel 2006 e passa ai colori ufficiali Yamaha, con una R1. Cambio anche per l’altra campionessa in carica, Cristina Peluso, che passa dalla Honda Cbr600 ai colori del team Vasar con una Yamaha R6. La campionessa europea Chiara Valentini, ex pilota Ducati, correrà invece nel 2007 nel team Conti-Kawasaki con una ZX6R. Quasi completamente rinnovato anche il team ufficiale Ducati, che quest’anno schiererà 4 pilote: la campionessa italiana 2005 Letizia Marchetti su Ducati 1098, insieme a Nina Prinz sempre su 1098; confermata Romana Fede, vincitrice del Trofeo Esordienti 2006 e quest’anno in sella a un 749R, e nuova esordiente in griglia di partenza, Paola Artioli, nella categoria 1000. Il team ufficiale Yamaha, nella gestione di PielleMoto, schiererà oltre a Paola Cazzola nella superstock 1000, anche Eliana Pezzilli (terza lo scorso anno nelle 600) con una R6, mentre il team Vasar/Puglia, accanto alla Peluso, avrà in squadra la pilota sarda Manuela La Licata con una R1. Ultima news arrivata riguarda la campionessa europea 2005 Samuela De Nardi che, da pilota ufficiale Aprilia, dopo alcune stagioni in sella alla RSV1000 passa alla guida di una Ducati 1098 con il team Red Rabbit. Grande fermento dunque per il Campionato velocità che in pochissimi anni è diventato punto di riferimento per il motociclismo femminile in tutto il mondo, raggiungendo un alto livello tecnico, partecipativo e mediatico e che, accanto alle prestazioni sempre più competitive delle campionesse, riesce a mettere in luce ogni anno anche nuove pilote esordienti. Un vero e proprio fiore all’occhiello per la Federazione Motociclistica Italiana che più di ogni altra ha creduto e promuove il settore e può oggi vantare il più numeroso e forte movimento di atlete in questo sport.