Motitalia

Cambio di clima – Dicembre 2006/Gennaio 2007

E’ TERMINATO DA POCO IL 64.MO SALONE INTERNAZIONALE DELLA MOTO, A MILANO. GRANDISSIMO SUCCESSO DI PUBBLICO E STRAORDINARIA PRESENZA DI AZIENDE. UN’OCCASIONE PREZIOSA PER INCONTRARE I TESSERATI


Domenica 19 novembre si è chiuso il 64.mo Salone di Milano. Un’edizione record, con un totale di oltre mezzo milione di visitatori che nella giornata di giovedì 16 hanno messo letteralmente in crisi le casse della nuova Fiera di Milano, non in grado di assorbire una simile affluenza.


La Federazione era ovviamente presente, questa volta con uno sforzo assoluto: accanto alla presenza “tradizionale” nel padiglione 10 (con uno stand ancora più grande, rispetto allo scorso anno), avevamo anche una presenza diretta nel padiglione 2, nell’area riservata alla Sicurezza Stradale, e un’altra nel  piazzale esterno, “a bordo campo” di tutte le gare che si sono corse.


A Milano eravamo presenti per farci conoscere dagli appassionati, ma anche e soprattutto per incontrare i Tesserati: 6 postazioni collegate ad internet, pronti a dare risposte, pronti ad illustrare le novità delle Licenze 2007, con la Circolare Licenze e quella Sportiva già pubblicate con grande anticipo sul nostro sito, pronti a verificare dati ed indirizzi dei Tesserati, ad illustrare dove e come trovare notizie (sul sito c’è tutto, per i Moto Club, per gli appassionati di Epoca e Turismo, ci sono le opportunità riservate nella sezione Corsia Preferenziale, ci sono tutti i documenti importanti). Abbiamo inoltre inaugurato, in via sperimentale, la possibilità del tesseramento “on line”, rilasciando Tessere di tipo Federale e Young.


A tutte le domande abbiamo dato una riposta, tutte le persone che ci hanno visitato hanno potuto lasciare il Salone con nostro materiale informativo.


Ma la vera novità di questo Salone, per noi, rispetto agli anni passati, è stato il netto “cambio di clima” che abbiamo potuto registrare: i Tesserati che si sono avvicinati allo stand venivano perché sapevano di trovare risposte concrete. Non tutti potevano essere contenti, ovviamente, non tutti erano soddisfatti di quanto fa la FMI, ma tutti si rendono conto che è in atto un grande sforzo di miglioramento: gli Uffici funzionano, i tempi di risposta si sono accorciati in modo straordinario (e sono ormai fisiologici, anche nelle pratiche delle Moto d’Epoca, che pure richiedono un lungo iter burocratico), le azioni intraprese vengono portate a termine rapidamente e con successo. In una parola, la FMI è ormai una controparte “viva” , funzionante, efficace, propositiva. Nascono continuamente nuove iniziative e alcune sono molto gradite, dai Tesserati e dai Moto Club.


Non basta, ovviamente, non è sufficiente e non ci accontentiamo.


Ma crediamo di essere sulla buona strada.


Per terminare, considerando l’imminenza delle prossime Festività di fine anno, i più sinceri e cordiali auguri a tutti: ai Tesserati, ai Licenziati, ai Moto Club, alla nostra struttura territoriale, alle Aziende che ci hanno sostenuto durante l’anno.


Tutti i nostri numeri sono in aumento, ancora una volta, anche quest’anno: più soci, più piloti, più Moto Club. Anche nel 2006 non sono mancate le difficoltà, non sono mancati i problemi che piovono ogni giorno, dall’esterno, sul mondo motociclistico. Problemi sui quali i Tesserati ci chiedono di intervenire e di trovare soluzioni, anche quando si tratta di settori molto lontani dai nostri istituzionali. Eppure molte volte ce ne facciamo carico, con pazienza e con tenacia. In moltissimi casi siamo in grado di trovare una soluzione. Qualche volta una soluzione piena, qualche volta a costo di inevitabili sacrifici.


Ma, ancora una volta, il nostro impegno totale è quello di dare risposte. Il più possibile concrete, serie, risolutive.


Paolo Sesti