Pichon domina anche la seconda giornata di Fabriano e conquista la classe Assoluta 2026. A Bred Freeman la Stranieri e a Kevin Cristino la Junior.
Domenica 27 settembre a Fabriano si è conclusa la stagione 2026 degli Assoluti d’Italia di Enduro ed è stato Zachary Pichon a conquistare il titolo dell’Assoluta.
Alle sue spalle, nella classifica Assoluta della domenica, si è piazzato Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto), con Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) in terza posizione, precedendo Nathan Watson (Beta – Beta Factory), quarto. Quinta posizione per Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory).
Oltre all’Assoluta, a Fabriano sono stati assegnati anche gli ultimi titoli ancora in palio. Nella Stranieri il successo è andato a Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno), che ha conquistato il campionato con appena due punti di vantaggio su Pichon, secondo. Terza posizione per Nathan Watson.
L’altro titolo ancora da assegnare era quello della Junior, conquistato da Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team). Il pilota ha preceduto Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory), mentre il terzo posto in campionato è andato a Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto).
I risultati nelle altre classi
Nella 125, classe A, Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) ha chiuso la stagione con il decimo successo su dieci gare, completando così un en plein perfetto. Alle sue spalle si è piazzato Gabriele Melchiorri (TM – Agon Squadra Corse), davanti a Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory), terzo a 26”11.
In classe B, la 250 2T, Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory), già campione italiano, ha conquistato anche l’ultima gara della stagione. Secondo posto per Lorenzo Macoritto (Husqvarna – Osellini Moto), staccato di poco più di un minuto, mentre Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) ha completato il podio. In campionato, Morettini ha conquistato la medaglia d’argento davanti a Macoritto.
Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory), che ha centrato dieci vittorie su dieci gare nella classe C. Secondo posto di giornata per Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta), con Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) terzo. In campionato, nella 300, Mei ha conquistato la medaglia d’argento con quattro punti di vantaggio su Salvini.
La 250 4T, classe D, ha visto ancora una volta il successo di Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia), già campione italiano. Alle sue spalle ha chiuso Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto), mentre il terzo posto è andato a Lorenzo Bazzurri (Honda), che ha preceduto Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM – MC Ceva) per meno di dieci secondi. La classifica di campionato ha confermato lo stesso ordine: Lesiardo campione, Bernardini secondo e Boano terzo.
Dopo i tentativi del sabato, nella classe E, la 450, Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia Fantic Racing) è riuscito a conquistare la vittoria. Il pilota ha preceduto Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) di 43”89, mentre Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) ha chiuso terzo. In campionato, invece, Verona ha conquistato il titolo, con Pavoni medaglia d’argento e Oldrati medaglia di bronzo.
Nella Junior, la vittoria di giornata è andata a Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory), davanti a Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto), staccato di 16”23. Terzo posto per Luca Colorio (Triumph – Triumph Racing Italia), mentre il neo campione italiano Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) ha chiuso quarto.
Infine, nella Stranieri, Pichon ha conquistato la vittoria di giornata davanti a Max Ahlin e Nathan Watson. Brad Freeman ha invece chiuso sesto nella classifica Assoluta, risultato che gli ha permesso di conquistare il titolo di categoria.
Coppa Italia
Nella Coppa Italia mancava un solo titolo e anche quello è stato assegnato a Fabriano. La giornata ha visto primeggiare Duccio Giraldi (Beta), mentre Davide Cabass (Yamaha) è stato costretto a fermarsi a causa di un infortunio al piede.
Giraldi ha lasciato la vittoria della prima speciale a Nicolò Mancinelli (Beta), per poi imporsi in otto delle successive nove prove, per un totale di nove successi su dieci. I primi tre della classifica Cadetti hanno così coinciso con quelli dell’Assoluta di Coppa Italia: Giraldi ha conquistato la vittoria, seguito da Mancinelli a 15”95 e da Nicolas Antonelli (Sherco), terzo.
Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) ha chiuso quinto nell’Assoluta e primo nella Senior, conquistando anche il titolo di classe 2026. Sul traguardo ha preceduto Paolo Facchinetti (Honda) e Francesco Porzi, che per meno di cinque secondi ha lasciato ad Alessandro Radice (KTM) il quarto posto.
Michele Casartelli (Fantic – MC Sebino Camuno), già vincitore della Junior 2026, ha lasciato spazio agli avversari e Edoardo Gentile (Beta) ne ha approfittato per conquistare la sua seconda vittoria consecutiva. Secondo posto per Marcello Bruschi (Honda), mentre Francesco Perazzo (Honda) ha completato il podio dell’ultima domenica di Coppa Italia.
Nella Major, Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) ha finalmente conquistato il titolo, completando il quadro dei campionati ancora da assegnare. Il pilota non ha però voluto correre rischi e ha chiuso secondo alle spalle di Francesco Sandrini (Kawasaki – MC Sebino Camuno), che ha vinto con un margine di 1’29”89. Terzo posto per Alberto Zorloni (Yamaha – MC Sebino Camuno), al suo primo podio stagionale.
Nella Veteran Roberto Tassano (KTM) ha conquistato il secondo successo consecutivo nella classifica di giornata. Alle sue spalle si è piazzato nuovamente Edoardo Ferrari (Beta), staccato di 15”59, mentre Andrea Traini (Triumph) ha completato il podio.
Nella Femminile Sara Traini (Triumph), già campionessa, ha ceduto il primo gradino del podio ad Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta), che ha conquistato la sua prima vittoria del 2026. Sara Traini ha chiuso seconda a 10”88, mentre Elisa Givonetti (TM) ha conquistato il terzo posto. Anche in questa occasione tutte le ragazze hanno tagliato il traguardo, comprese Athena Magliolo (Husqvarna) e Rebecca Graziani (TM – Kapriol Team Boano).
Tra le bicilindriche è arrivata al traguardo anche l’Aprilia di Joseph Questi. Nella Coppa FMI, invece, Tommaso Pretto (Husqvarna) ha conquistato la vittoria di giornata davanti a Pierpaolo Mosca (TM), staccato di 32”01. Terzo posto per Diego Giubblesi (TM – Kapriol TM Boano). La Coppa FMI 2026 ha premiato Pierpaolo Mosca, autore di sei vittorie nelle dieci gare disputate.
La sfida tra i Moto Club è stata combattuta fino all’ultimo appuntamento. La decima giornata ha premiato il Lago d’Iseo, che ha conquistato 57 punti davanti ai 52 del Regnano e ai 49 del Gaerne. In campionato, il Lago d’Iseo ha conquistato la medaglia d’oro con 559 punti, precedendo di 38 lunghezze il GS Fiamme Oro. Il Gaerne ha chiuso al terzo posto, a soli quattro punti dal GS Fiamme Oro.
Nella classifica dei Team Indipendenti, Honda Racing Red Moto ha conquistato la vittoria di giornata con 51 punti, davanti ai 45 del Team Diligenti Racing e ai 38 del NSA Motors Racing Team. Il campionato ha premiato Honda Racing Red Moto con 431 punti, 36 in più rispetto al Team Diligenti Racing. Quest’ultimo ha conquistato la medaglia d’argento per un solo punto di vantaggio sul NSA Motors Racing Team.