Zach Pichon domina la nona giornata. Assegnati anche 3 titoli di Coppa Italia. L’Assoluta è ancora in sospeso così come la Junior e la Stranieri.
Dopo il successo al venerdì, Zach Pichon (TM – TM Boano Factory), ha conquistato la vittoria anche della nona prova degli Assoluti d’Italia di Enduro, sabato 26 settembre a Fabriano.
Alle spalle del francese ha chiuso Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto), staccato di 34”73, mentre il terzo posto è andato a Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia). Per Lesiardo è arrivata anche la conquista matematica del titolo italiano nella 250 4T. Quarto posto assoluto per Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory), protagonista di una grande gara e nuovo campione italiano della 250 2T. Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno) ha chiuso quinto, precedendo il compagno di squadra Nathan Watson (Beta – Beta Factory), sesto. Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) ha concluso in quattordicesima posizione.
Grazie a questo risultato Pichon si porta in testa alla classifica Assoluta con 126 punti, davanti a Verona con 123 e Freeman con 120.
Risultati nelle altre categorie
Arriva il titolo italiano anche per Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) nella Classe A, 125. Secondo posto per Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory) e Gabriele Melchiorri (TM – Agon Squadra Corse) terzo.
Nella 250 2T, alle spalle del neo campione italiano Alberto Elgari, si è piazzato Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team). Terza posizione per Lorenzo Macoritto (Husqvarna – Osellini Moto), a meno di un minuto da Morettini.
Un altro titolo italiano arriva per il team Boano Factory nella 300. A conquistarlo è Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory), che con il successo odierno porta a nove le vittorie ottenute nella stagione 2026. Alle sue spalle si sono classificati Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) e Nicola Salvini (Beta – SGS Racing), rispettivamente secondo e terzo.
Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) festeggia invece il titolo italiano della 250 4T. Il pilota ha chiuso la giornata al primo posto di classe, centrando il suo ottavo successo stagionale e conquistando matematicamente il campionato con una giornata d’anticipo. Seconda posizione per Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto), mentre Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM – MC Ceva) ha completato il podio. Quarto Lorenzo Bazzurri (Honda), fuori dal podio per meno di sei secondi.
Nella classe D, Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia Fantic Racing) ha vinto cinque delle dodici prove speciali e ha sfiorato la vittoria di giornata, mancandola per appena 2”17. Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) ha così conquistato la nona giornata dell’Italiano 450. Terzo posto per Enrico Rinaldi (GASGAS), mentre Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) ha chiuso quarto con un distacco di pochi secondi.
Resta invece ancora tutto da decidere nella classifica Junior. A una giornata dalla conclusione, nessuna posizione è ancora definitiva. La giornata odierna è stata vinta da Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team), davanti a Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto), staccato di 20”63, e Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory), terzo a nove secondi da Corsi.
Zach Pichon completa la giornata con il successo anche nella classifica Stranieri, il quinto conquistato in questa stagione. Alle sue spalle Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto), a 34”73, mentre Brad Freeman (Beta – Beta Factory) ha chiuso terzo a 1’12”59 dal francese. Anche in questa classifica il titolo sarà assegnato domani, al termine della decima e ultima giornata degli Assoluti d’Enduro.
Coppa Italia
Nessuno può mettere Davide Cabass (Yamaha) in un angolo. Dopo la giornata difficile vissuta ieri nel Super Test, il pilota friulano ha reagito nel modo migliore, imponendosi in tutte e nove le prove speciali disputate oggi. Cabass ha così conquistato la vittoria di giornata nella classifica Assoluta di Coppa Italia e nella Cadetti, rimontando lo svantaggio iniziale già dopo le prime due speciali e prendendo poi il comando della gara, senza più lasciarlo.
Al traguardo il pilota Yamaha ha preceduto di 1’12”06 Yuri Lombardo (Husqvarna) e di 1’27”61 Nicolò Mancinelli (Beta). I primi sei della classifica Assoluta coincidono con quelli della Cadetti, mentre in settima posizione si è inserito Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno), vincitore della Senior e già matematicamente campione di classe 2026 con due gare d’anticipo. Nella top ten dell’Assoluta hanno trovato posto anche Edoardo Gentile (Beta), primo della Junior, e Alessandro Radice (KTM), secondo della Senior.
Per Davide Cabass la vittoria odierna vale anche la conquista matematica del titolo Cadetti 2026, a una gara dal termine della stagione. Alle sue spalle hanno chiuso Yuri Lombardo e Nicolò Mancinelli, rispettivamente secondo e terzo di giornata. Più indietro i diretti inseguitori di Cabass nella classifica di campionato: Gabriele Mascaro (Beta – SGS Racing) ha concluso settimo, mentre Jeremy Boano (TM – Kapriol TM Boano) ha chiuso quarto.
Nella Junior il successo è andato a Edoardo Gentile (Beta), che ha preceduto di 58”45 Michele Casartelli (Fantic – MC Sebino Camuno) e di 1’44”81 Marcello Bruschi (Honda). Nonostante il secondo posto odierno, Casartelli conquista matematicamente il titolo della Coppa Italia Junior 2026.
Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) ha centrato nella Senior la sesta vittoria stagionale, precedendo di 38”01 Alessandro Radice (KTM). Terza posizione per Paolo Facchinetti (Honda), principale inseguitore di Radice nella lotta per il secondo posto di classe.
Resta invece ancora aperta la sfida nella Major. Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) ha conquistato la vittoria di giornata, precedendo di 11”56 Mirco Giorgini (Beta), suo diretto avversario nella classifica di classe. Terzo posto per Francesco Sandrini (Kawasaki – MC Sebino Camuno), a 34”48 dal vincitore.
Battaglia serrata anche nella Veteran, dove Roberto Tassano (KTM) ha avuto la meglio su Edoardo Ferrari (Beta) per appena 2”67. Andrea Traini ha completato il podio con un distacco di 13”07 dal vincitore. Resta così aperta la sfida per il secondo e terzo posto della classifica di campionato, che si deciderà nella giornata conclusiva.
Nella Femminile Sara Traini (Triumph) ha aggiunto un altro successo al suo bilancio stagionale, conquistando la nona vittoria del 2026 e il titolo di classe con una giornata d’anticipo. Seconda posizione per Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta), staccata di 16”28, davanti a Elisa Givonetti (TM), Athena Magliolo (Husqvarna) e Rebecca Graziani (TM – Kapriol Team Boano).
Al traguardo è arrivata anche l’unica bicilindrica al via, l’Aprilia di Joseph Questi.