Nel weekend del 28 giugno, a Piediluco (TR), si è disputato il secondo round del Campionato Europeo Enduro 2026. Accanto all’aspetto agonistico, l’evento ha visto svolgersi anche un’importante attività di sostenibilità sociale.
Nella giornata di venerdì 26 giugno, infatti, il Moto Club Racing Terni, nonché organizzatore della tappa di campionato, ha promosso un’iniziativa di Mototerapia in collaborazione con l’Associazione 3Zero3 NoLimits, da anni impegnata nella valorizzazione dello sport come strumento di inclusione e partecipazione.
L’attività ha coinvolto persone con disabilità di età compresa tra i 14 e i 55 anni che, affiancate dagli istruttori dell’associazione, hanno vissuto da protagoniste l’atmosfera del Campionato, percorrendo alcuni tratti del paddock a bordo di quad appositamente messi a loro disposizione.
L’entusiasmo e la partecipazione dei presenti hanno confermato come esperienze di questo tipo siano in grado di generare emozioni autentiche e favorire momenti di condivisione, dimostrando come il motociclismo possa creare concrete opportunità di inclusione e crescita collettiva.
La FMI continua a sostenere questo genere di attività, che valorizzano la dimensione umana e sociale degli eventi motociclistici. Progetti come questo lasciano, inoltre, un’eredità positiva sul territorio e dimostrano come il motociclismo sia uno strumento capace di abbattere qualsiasi barriera.