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A Camerino sostenibilità sociale e motociclismo. Il Mondiale Trial apre le porte all’inclusione

sostenibilità sociale

In occasione della terza prova del Campionato Mondiale TrialGP, venerdì 19 giugno Camerino ha vissuto un momento di importante valore umano, capace di unire lo spettacolo sportivo alla sostenibilità sociale, dimostrando come il motociclismo possa essere anche uno strumento di inclusione, partecipazione e crescita collettiva.

L’iniziativa, promossa dal Moto Club Camerino – organizzatore e gestore dell’evento internazionale – ha visto protagonisti i ragazzi dell’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena, realtà di riferimento nel campo della riabilitazione e dell’assistenza alle persone con disabilità.

Invitati alla prima giornata del Mondiale, i giovani ospiti sono stati accolti con grande entusiasmo e disponibilità dallo staff FMI e del Moto Club, accompagnandoli in un percorso alla scoperta del paddock e del dietro le quinte della manifestazione. Particolarmente emozionante è stato l’incontro con i campioni della disciplina. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcuni dei principali protagonisti del Trial mondiale e italiano, tra cui Matteo Grattarola, Luca Pretella, Jaime Busto e Andrea Sofia Rabino. I piloti, inoltre, si sono resi disponibili per fotografie, autografi e momenti di dialogo, regalando ai ragazzi cappellini autografati e, soprattutto, ricordi che resteranno impressi nel tempo.

A rendere ancora più speciale la giornata è stata l’esibizione di Andrea Sofia Rabino, che ha eseguito alcuni passaggi tecnici che hanno suscitato nei ragazzi stupore e grande partecipazione.

Il percorso è poi proseguito presso l’area FMI e il palco ufficiale del TrialGP, dove sono saliti sul podio, vivendo l’emozione di essere i protagonisti dell’evento.

In conclusione della giornata, i giovani partecipanti hanno poi assistito da posti d’onore al Super Test del venerdì, la prova che ha determinato l’ordine di partenza della gara del sabato. Anche in questa occasione non sono mancati entusiasmo e commenti positivi, accompagnati dalla meraviglia per la tecnica e la straordinaria abilità dei trialisti.

Iniziative come questa hanno la capacità di generare valore per le persone e per le comunità, creando occasioni di incontro, abbattendo le barriere e favorendo la partecipazione di tutti.

L’Istituto Santo Stefano ha espresso un sentito ringraziamento al Moto Club Camerino e alla Federazione Motociclistica Italiana per l’opportunità ricevuta, consapevoli di aver vissuto un momento che ha regalato loro un sorriso.

Giancarlo Strani, Coordinatore della Commissione Ambiente e Normative Fuoristrada FMI: “La sostenibilità sociale rappresenta uno dei pilastri su cui vogliamo costruire il motociclismo di domani. La giornata promossa e realizzata dal Moto Club Camerino ci ricorda che il motociclismo non è soltanto competizione e spettacolo, ma un concreto strumento di inclusione. Iniziative come questa si inseriscono nel percorso di sostenibilità della FMI e contribuiscono agli obiettivi dell’Agenda 2030, promuovendo una società più inclusiva e attenta alle diversità. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento al Moto Club Camerino per aver dato vita a un’iniziativa di così alto valore umano e sociale. Un ringraziamento speciale va anche ai ragazzi dell’Istituto Santo Stefano, che hanno condiviso con noi questa esperienza lasciando un segno profondo”.

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