Seguono i risultati dopo le prime manche del mondiale Sand Races.
Hakon Fredriksen e Randy Naveaux conducono il gruppo a metà del percorso della prima giornata della Bibione Sand Storm 2026, sabato 24 settembre. Il norvegese e il belga sono al comando, rispettivamente nelle moto e nei quad, dopo le prime manche della tappa italiana del campionato del mondo FIM Sand Races.
Programma di gara pesantemente condizionato dall’alta marea, che per tutta la mattinata rende impraticabile il tracciato, ma l’organizzazione riesce a recuperare il ritardo accumulato e nel pomeriggio, a partire dalle 13.00, iniziano le ostilità in pista. Il mattino resta occupato dallo spettacolo freestyle della crew di Vanni Oddera e dalla cerimonia del taglio del nastro, officiata, tra gli altri, dal Vicepresidente della Regione Veneto, Lucas Pavanetto. Estremamente toccante il momento dedicato al ricordo di Massimo Zamparo, con un video proiettato sul maxischermo che commuove tutto il piazzale Zenith.
Gara 1 Moto
Hakon Fredriksen (Yamaha – Norvegia) scatta in testa e ci rimane fino alla bandiera a scacchi, nonostante gli attacchi di Cyril Genot (Honda – Belgio), che nel finale è anche costretto a rallentare a causa di un problema meccanico, pur mantenendo comunque la piazza d’onore. Al terzo posto c’è Damien Knuiman (Yamaha – Olanda), seguito da Jeremy Hauquier (Yamaha – Francia) e Adrien Petit (Honda – Francia).
Gara difficile per il campione in carica, Todd Kellett (Honda – Gran Bretagna), caduto nelle prime fasi e costretto a una lunga rimonta fino alla sesta posizione. Ottime prove per i due italiani Matteo Pavoni (Ducati) e Lorenzo Macoritto (Husqvarna), rispettivamente ottavo e nono, e anche per Kiara Fontanesi (GasGas), che conclude sedicesima e si mette al comando della classifica provvisoria della Femminile.
Gara 1 Quad
La gara dei Quad vive tutta sul duello fra Randy Naveaux (Yamaha – Belgio) e Harry Walker (Yamaha – Gran Bretagna), che, dopo un’ora di sfida sulla terribile sabbia di Bibione, arrivano in volata sotto alla bandiera a scacchi, con la vittoria per Naveaux. Al terzo posto c’è Oliver Vandendijck (Honda – Belgio), seguito da altri due belgi: Glenn De Swarte (Honda) e Dirk Schelfhout (Honda). Majcol Porracin (Yamaha) tiene alti i colori italiani con il decimo posto.
Il programma della Bibione Sand Storm 2026 prosegue con la Night Race, la gara amatoriale che da tradizione infiamma il sabato notte di piazzale Zenith, e poi con le seconde manche del campionato del mondo di moto e quad, previste per domenica 25 settembre.