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Regolarità d’Epoca. A Lanciano il gran finale

Il 5 e 6 settembre il Tricolore torna in Abruzzo per le ultime due giornate di gara della stagione. Tre giri da 40 chilometri, Cross Test ed Enduro Test per chiudere un campionato nel segno della regolarità di una volta.

Lanciano si prepara a riaccendere i motori. Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 il Campionato Italiano Regolarità Epoca Gruppo 5 arriverà in provincia di Chieti per vivere le ultime due giornate di gara della stagione, riportando sui sentieri abruzzesi uomini e motociclette che raccontano una parte importante della storia del nostro fuoristrada.

Lanciano sarà l’ultimo confronto della stagione. E sarà “IL” confronto decisivo.

TRE GIRI E 120 CHILOMETRI AL GIORNO

Il Moto Club Lanciano ha preparato per entrambe le giornate una gara articolata su tre giri di circa 40 chilometri ciascuno, per un totale di 120 chilometri al giorno. Ad attendere i concorrenti ci saranno tre Cross Test e tre Enduro Test, con il primo passaggio nell’Enduro Test non cronometrato.

Un programma che promette quindi una gara completa, nella quale serviranno velocità, precisione e soprattutto quella capacità di interpretare terreno e motocicletta che da sempre rappresenta l’essenza della regolarità. Sabato 5 settembre la prima moto lascerà il parco chiuso alle ore 8:30. Stesso programma domenica 6 settembre, ancora con partenza alle 8:30, tre tornate da 40 chilometri e sei passaggi nelle prove speciali.

Due giorni nei quali ogni errore potrà pesare. Perché quando il campionato arriva all’ultimo appuntamento non si corre più soltanto per vincere una giornata: si iniziano a fare i conti con punti, classifiche e titoli costruiti durante un’intera stagione.

IL PADDOCK AL CROSSODROMO LE FORNACI

Il cuore logistico della manifestazione sarà il Crossodromo Le Fornaci, in via San Iorio 1 a Lanciano, dove saranno concentrati segreteria di gara, parco chiuso e paddock. Il lungo weekend inizierà già venerdì 4 settembre con le verifiche amministrative e tecniche. I concorrenti dovranno presentarsi dalle 09:00 alle 12:00 e, nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 18:00. Poi arriverà il momento di chiudere le moto nel parco e lasciare spazio all’attesa.

Quella particolare atmosfera della vigilia che nella Regolarità Epoca ha ancora un sapore speciale: piloti che si ritrovano dopo chilometri percorsi insieme durante la stagione, moto preparate fino all’ultimo dettaglio e discussioni tecniche che inevitabilmente finiscono per trasformarsi in racconti di gare di venti, trenta o quarant’anni fa.

LANCIANO, UN CERCHIO CHE SI CHIUDE

Quello abruzzese avrà anche un significato particolare. Lanciano avrebbe infatti dovuto aprire il Campionato Italiano 2026 lo scorso 19 aprile, ma le fortissime precipitazioni che avevano colpito il territorio nei giorni precedenti avevano provocato danni e movimenti franosi, rendendo impraticabili alcune strade interessate dalla manifestazione e costringendo all’annullamento della prova. Il campionato era quindi partito da Terrasini, in Sicilia.

Ora, quasi cinque mesi più tardi, Lanciano torna nel calendario e lo fa dalla porta principale: non più come apertura della stagione, ma come teatro del gran finale. Un cerchio che idealmente si chiude proprio dove tutto avrebbe dovuto cominciare.

Dietro la manifestazione c’è il lavoro del Moto Club Lanciano, guidato dal presidente Amedeo Di Campli, una realtà che conosce bene il territorio e le esigenze particolari di una competizione riservata alle motociclette storiche. Al suo fianco, nella preparazione e nel controllo del percorso, ci sarà il Track Inspector Stefano Passeri. La direzione di gara sarà affidata a Lucrezia Caramanico, mentre il riferimento nazionale per la Regolarità Epoca Gruppo 5 sarà Francesco Mazzoleni.

Una squadra chiamata a gestire un appuntamento particolarmente importante, perché Lanciano non assegnerà soltanto le vittorie delle singole giornate: rappresenterà l’ultimo atto di un’intera stagione tricolore.

 

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