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Piccole Ruote Crescono. 44 bambini coinvolti a Rivignano

Mercoledì 24 maggio si è svolto a Rivignano Teor, provincia di Udine, il progetto “Piccole Ruote Crescono”. Coinvolte le classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie del posto, per un totale di 44 alunni che hanno potuto assimilare i concetti base dell’Educazione Stradale.

Grande collaborazione da parte dell’associazione 48erre BMX, curante della ristorazione e dei servizi igienici, oltre che disponibile nel proporre uno spazio per la parte teorica. Assidua la presenza dell’Asd “Motori dello Stella” di Rivignano per quanto riguarda tutta l’organizzazione dell’evento ed in particolare di Nicola Apollonia che ha tenuto i contatti con i dirigenti degli istituti , con gli insegnanti – referenti delle scuole e i rappresentanti dei genitori e di classe, presenti anche loro all’evento e fondamentali per la riuscita di esso.

Un grande aiuto per la parte burocratica è stato fornito dal presidente della Asd Motori dello Stella Luca Paron , ed infine la presenza della Sindaca , Vanessa Vello , che si è complimentata con Nicola Apollonia che ha voluto fortemente portare nel Comune di Rivignano il corso di Educazione e Sicurezza Stradale. La Sindaca Vello ha rimarcato che supporterà il Sodalizio per riportare nuovamente a Rivignano un corso di Educazione Stradale nelle scuole del Comune.

I temi trattati nella parte teorica hanno riguardato la visibilità , i comportamenti corretti sulla strada, non dimenticando di appartenere alla categoria di utenti deboli sia come ciclisti ma anche come pedoni. Rimarcata la necessità di usare sulla strada un mezzo che abbia tutte le dotazioni obbligatorie come indicato dal codice stradale e che periodicamente venga fatta la manutenzione ordinaria in modo da avere sempre un veicolo efficiente e sicuro.

E’ stato raccomandato di tenere le luci accese anche di giorno e di rendersi ancora più visibili con un abbigliamento dai colori vistosi. Oltre a questo l’obbligo di indossare sempre un casco protettivo per gli adolescenti.

Alla domanda sul perché succedono gli incidenti la maggior parte ha risposto che la causa è la distrazione e soprattutto l’uso scorretto del cellulare. Naturalmente è stato discusso che adottare un comportamento di protagonismo eccessivo o l’emulazione di manovre azzardate può essere molto pericoloso, da non fare in mezzo al traffico o in presenza di persone che potrebbero essere coinvolte in un incidente.

Nella parte pratica i partecipanti hanno potuto verificare e capire quali sono i comportamenti corretti da osservare durante l’uso delle biciclette in mezzo al traffico , interpretando e rispettando la segnaletica sia verticale che orizzontale. I ragazzi si sono cimentati a turno a fare i pedoni, comportandosi da utenti attenti e rispettosi e tutti hanno provato a fare frenate di emergenza su più tipi di terreno, tra i quali un tratto cosparso di sabbia che simulava una eventuale situazione dopo un temporale o in prossimità di lavori in corso o di strade sterrate.

E’ stata insegnata anche la tecnica di come affrontare il superamento dei dissuasori di velocità, o come evitare oggetti, detriti o buche improvvise che si trovano sulla careggiata, ma anche come scendere da un dislivello senza perdere l’equilibrio o danneggiare il mezzo.

Mentre alcuni ragazzi seguivano la parte pratica , gli altri si sono cimentati a fare dei disegni che rappresentassero il tema “Sicurezza stradale”. Sono state raccolte tutte le cartelle da sottoporre alla giuria per premiare i ragazzi che avranno rappresentato in modo significativo il concetto di sicurezza stradale. Il corso è stato portato a termine con grande riscontro dai Formatori FMI Andrea Tofful , Gaetano Cipone e Flavio Zamò.

E’ stata un’esperienza a 360 gradi gradita da tutti i ragazzi catalizzati sulla difficoltà di certe manovre ma entusiasti del risultato dopo l’esperienza che li ha resi consapevoli dello loro capacità ma anche dei propri limiti.

 

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