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HAT Pavia Sanremo. Buona la prima!

Il 20 maggio scorso si è conclusa la HAT Pavia-Sanremo 2018, il nuovo viaggio-avventura che ha visto la presenza di ben 90 motociclisti (numero di rilievo per una prima edizione) pronti a percorrere alcune tra le più belle ‘strade bianche’ che dalla Pianura Padana scendono lungo la Via Francigena, per arrivare ad una delle perle del Mar Ligure: Sanremo. Due i percorsi studiati per tutti i partecipanti: il Classic di circa 450 km (50% off-road), che nella filosofia HAT prevede una parte di percorrenza in notturna, e il Discovery di circa 400 km (40% off-road), con sosta notturna.

Dopo il raduno presso la sede della nota Riso Scotti, che ha ospitato l’HAT Village e ha permesso ai partecipanti di visitare lo stabilimento venerdì pomeriggio, sabato alle 9.00 la carovana si è diretta presso la centrale Piazza del Municipio di Pavia, dove ha preso ufficialmente il via questa prima edizione. Dopo il passaggio sul noto Ponte Coperto su Ticino, il percorso ha portato i motociclisti verso un suggestivo itinerario lungo il bacino del Po, per poi tagliare verso sud in direzione Bosco Marengo (AL) dove un agriturismo locale ha ospitato il ristoro. Da qui, seguendo le tracce indicate nei loro GPS, gli adventourers hanno proseguito verso i primi rilievi dell’Appennino Ligure-Piemontese, con il conseguente cambio della natura delle strade, sali-scendi nei boschi che hanno ancor più divertito i partecipanti, come il passaggio sul Passo Bric Berton. Quindi, dopo circa 200 km dalla partenza, la prima vera sosta a Sassello (SV), nota per i suoi ottimi amaretti, per un giusto riposo e per la cena. I partecipanti della Discovery hanno pernottato sul posto, mentre i motociclisti della Classic sono ripartiti alle 23.00 per continuare in guida notturna. La seconda parte di percorso è proseguita verso Altare, dove si è imboccato il lungo sterrato (circa 20 km) della Colla di San Giacomo, per poi arrivare a Garessio per un altro ristoro e un opportuno riposo. Il classico passaggio off-road in zona pale eoliche di Caprauna ha “sterzato” l’itinerario verso sud, verso il mare di Sanremo. Dopo aver attraversato Molini di Triora e aver incontrato una pioggia torrenziale che ha messo tutti a dura prova, i motociclisti sono stati poi accolti nel primo pomeriggio di domenica da un caldo sole nella location esclusiva di Sanremo Portosole, dove hanno ricevuto l’ambito Attestato di Partecipazione.

Di rilievo due partecipazioni particolari e degne di nota, quella del neonato GS Rookie Team, squadra organizzata da BMW con una selezione di piloti under 28 su moto G 310 GS per favorire lo sviluppo del turismo-avventura sul pubblico giovane, e quella di una coppia eccezionale formata da padre pilota e figlio passeggero di soli 10 anni, entrambi su una datata Dominator, che hanno realizzato perfettamente tutto il percorso con un atteggiamento esemplare.

La manifestazione ha visto il coinvolgimento del territorio di tre regioni, Lombardia, Piemonte e Liguria, presentando nuovi percorsi adventouring, alla scoperta di paesaggi incantevoli, borghi ai più sconosciuti che racchiudono tra le loro mura storiche secoli di leggende, patrimoni culturali e ambientali, oltre a tradizioni enogastronomiche uniche.

 

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