Sabato 18 aprile, presso il Millenium Expo di Capannelle (RM), è stato ufficialmente presentato un progetto strutturato finalizzato alla raccolta sistematica e alla valorizzazione della documentazione storica relativa al motociclismo nel Lazio.
L’iniziativa, promossa dal Co.Re. Lazio FMI, è stata illustrata dal Presidente Paolo Pelacci e dal Vicepresidente Ottavio Antonio Bulletti, dal referente del settore Turismo Roberto Savinetti, i quali hanno delineato obiettivi e modalità operative davanti ai rappresentanti dei Moto Club regionali intervenuti.
Il progetto, denominato QuEM (Quanno Eravamo Motociclettari), nasce con l’obiettivo di preservare e rendere fruibile un patrimonio informativo di rilevante valore storico e culturale, evitando la dispersione di testimonianze, dati e materiali legati a eventi, luoghi e protagonisti che hanno contribuito allo sviluppo del motociclismo nel territorio laziale.
A tal fine è stato attivato il portale digitale www.motodepocalazio.it, concepito come piattaforma accessibile e consultabile anche da dispositivi mobili, all’interno della quale i contenuti vengono organizzati secondo criteri strutturati e aggiornabili. Il sistema prevede inoltre la possibilità di interazione da parte degli utenti tramite commenti, subordinata a una procedura di registrazione conforme alle normative vigenti in materia di tutela della privacy.
Questa fase iniziale è pensata per mettere a punto il sistema: al momento la raccolta si concentra su impianti fissi, gare in salita, circuiti cittadini e piloti del Lazio. Il coordinamento del progetto è in capo al Co.Re. Lazio FMI, mentre i Moto Club del territorio sono coinvolti direttamente nella raccolta dei materiali. La parte editoriale è affidata al Moto Club Hawkfriend, guidato da Roberto Savinetti, che si occuperà della redazione dei contenuti sotto la supervisione della FMI.