Sabato 31 e domenica 1° febbraio si è svolto il Corso Istruttore di Educazione Fuoristrada (EX IGAST) presso il Centro Tecnico Federale di Faenza. Questo è stato il primo corso di formazione tecnica che si è svolto secondo le nuove norme del Regolamento dell’Albo Tecnici FMI approvato lo scorso anno.
La figura dell’IEF ha il compito di accompagnare in percorsi fuoristrada, sotto l’egida di un Moto Club, esclusivamente i Tesserati FMI 2026, trasmettendo loro i necessari principi per una corretta fruizione del territorio, nel rispetto delle norme che regolano la circolazione fuoristrada.
Indetto dalla FMI con la Commissione Sviluppo Attività Sportive, il corso ha registrato 30 presenze, raggiungendo il numero massimo di iscritti previsto. Dopo la fase preliminare della parte generale svolta online tramite MyFMI, gli allievi hanno completato la parte specialistica in presenza presso il Centro Tecnico.
Le due giornate di corso sono state condotte dai relatori: Raffaele Prisco, Consigliere Federale e Coordinatore Direzione Tecnica FMI. Alessandro Maccioni, Consigliere Federale e Coordinatore CSAS. Avv. Matteo Benciolini, Membro della Commissione Monitoraggio e Controllo dell’Albo dei Tecnici FMI. Alberto Pricoco, Referente Formazione ITGF e Tecnico Sportivo Enduro.
Le due giornate di attività
La giornata di venerdì 31 gennaio è stata dedicata ai temi fondamentali della qualifica di Istruttore di Educazione Fuoristrada, con un focus su profilo, ruolo e mansioni. A seguire, sono stati affrontati i rapporti con le autorità statali e territoriali, gli aspetti fisiologici dell’attività motociclistica fuoristrada, le normative fiscali e i profili giuridici specifici della figura IEF.
Ampio spazio è stato riservato all’organizzazione dell’attività in ambito federale: modulistica, aspetti tecnici e operativi della mansione, nozioni di primo soccorso e traumatologia, individuazione dei percorsi e tracciatura GPS, fino all’inquadramento della tecnica di guida nel profilo IEF.
Domenica 1° febbraio si è aperta con l’esercitazione pratica di guida in fuoristrada, seguita dalla lezione sulla comunicazione efficace e dall’approfondimento degli aspetti tecnici, operativi e gestionali dell’attività IEF. Le due giornate si sono concluse con una sessione valutativa composta da esercitazioni simulate e test scritto finale.