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Bilancio di sostenibilità 2020

La FMI ha intrapreso negli anni un processo iterativo di consultazione interna ed esterna dei portatori di interesse nella convinzione che l’Organizzazione possa imparare e migliorare con lo sviluppo di relazioni, di rispetto e ascolto reciproco.

In particolare, il coinvolgimento degli stakeholder risulta essenziale per affrontare la responsabilità sociale di un’organizzazione come la FMI.

Dal punto di vista metodologico, oltre all’inserimento dei principi di cui al DM 4 luglio 2019, si è sostanzialmente confermato l’impianto sviluppato nel tempo secondo le Linee Guida formulate dal Laboratorio di Economia e Management dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” con l’inserimento delle diverse novità derivanti dalla prassi di riferimento UNI/PdR 18:2016 e il riferimento allo standard G.B.S.(2013), redatto dall’Associazione nazionale per la ricerca scientifica sul bilancio sociale per la corretta determinazione del valore aggiunto.

 

 

L’obiettivo primario di sviluppare la dimensione della responsabilità sociale in modo volontario e strutturato è stato perseguito seguendo poi i contenuti della Linea Guida UNI ISO 26000 nella sua ultima versione pubblicata nell’ottobre 2020 ed affrontando i temi fondamentali in essa descritti. Anche le Linee Guida del Global Reporting Initiative (GRI) nella versione G4 hanno offerto degli spunti importanti, senza peraltro rappresentare un vincolo troppo stringente per il necessario adeguamento allo standard internazionale.
Da segnalare inoltre l’utilizzo parziale dello Standard di processo AccountAbility 1000 (AA 1000 – edizione 2018), preso a riferimento in particolare per la mappatura degli stakeholder ed il loro coinvolgimento nella definizione degli aspetti materiali e la conseguente definizione di alcuni Key Performance Indicator (KPI) utili a individuare e misurare le attività e gli obiettivi della Federazione.

A fare da cornice a questo approccio metodologico, vi sono i 17 Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite del 2015. I 17 obiettivi sono stati inseriti di volta in volta per confermare una visione integrata di sviluppo dello sport nella sua dimensione economico- sociale ed in quella ambientale. L’attuazione dell’Agenda 2030 ha ispirato costantemente il coinvolgimento di tutti gli stakeholder, promuovendo un modello di sviluppo della FMI che sappia orientare una strategia di sostenibilità capace di portare avanti su più fronti una selezione di SDGs attraverso progetti di carattere sportivo, sociale e ambientale per un impatto, non solo economico, di più ampio respiro.

 

 

Consulta la nota metodologica del Bilancio di Sostenibilità 2020

 

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