Dal 23 al 30 settembre, nel contesto della Settimana Europea dello Sport, Sport e Salute cura l’attuazione di #BeActive, iniziativa promossa dal Ministro per lo sport e i giovani, coordinata dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il punto focale della campagna è il #BeActive Multisport Village, allestito presso la Villa Comunale di Napoli dal 25 al 27 settembre, durante i giorni delle regate preliminari della 38esima America’s Cup. E’ previsto un programma di appuntamenti istituzionali, sportivi e culturali dedicati ai giovani, alle periferie e alle federazioni sportive, con l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta sul territorio. I valori guida saranno l’inclusione e il coinvolgimento.
All’interno del Village la Federazione Motociclistica Italiana sarà presente con un proprio spazio dedicato al progetto Vetere Motors – “Una Moto per cominciare”. L’iniziativa – che nel corso dell’anno si concretizza presso il Centro Diurno Polifunzionale di Santa Maria Capua Vetere (CE) – prevede il restauro dei motoveicoli d’epoca e il lavoro in officina come strumenti di orientamento, formazione e inclusione sociale per minori provenienti dall’area penale, dall’area amministrativa e da contesti di fragilità. Nel dettaglio dal 2023 a luglio 2026 il progetto ha coinvolto 81 ragazzi – di cui 65 dall’area penale e 16 dall’area amministrativa, fragilità sociale o MSNA – e 151 studenti degli istituti tecnici del territorio coinvolti nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento. Due allievi sono già stati inseriti nel mondo del lavoro presso aziende di settore. L’attività si svolge due giorni a settimana, per quattro ore, con gruppi di 5-7 ragazzi, guidati da tecnici, volontari e professionisti della filiera motociclistica. La rete coinvolge il Comitato Regionale FMI Campania, il Moto Club Santa Maria Capua Vetere, il Moto Club Kaiatia di Caiazzo e gli istituti tecnici “Falco” di Capua e “Giordani” di Caserta. A Napoli, presso il Village, saranno messe in mostra moto restaurate o in via di restauro a dimostrazione delle abilità dei ragazzi e della portata del progetto. Saranno inoltre previste testimonianze tecniche sul lavoro in officina e la proiezione di contenuti comunicativi dedicati.
Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha creduto fin dall’inizio in questo progetto: “Vetere Motors dimostra quanto la Federazione punti sull’inclusione e sui giovani. Ringrazio Sport e Salute e tutte le istituzioni coinvolte per averci concesso questa grande opportunità: mettere in mostra le potenzialità del motociclismo come veicolo di cultura, passione, speranza e futuro. Poter trasmettere i principi del motociclismo in un contesto di alto livello è fondamentale, perché consente di offrire agli osservatori un’immagine delle due ruote che va oltre lo sport. La FMI si impegna fortemente, e continuerà a farlo, in progetti che riguardano l’ambito sociale e che ogni volta danno riscontri veramente molto positivi”.
Per Stefano De Stefano, direttore del Centro Diurno Polifunzionale di Santa Maria Capua Vetere, “Vetere Motors è molto più di un laboratorio: è un’occasione concreta per rimettersi in gioco, riscoprire il valore delle regole e del lavoro di squadra. I ragazzi imparano un mestiere e, soprattutto, imparano a credere di nuovo nelle proprie capacità. L’inserimento nel mondo del lavoro è l’obiettivo finale: due allievi hanno già trovato collocazione presso aziende di settore. Il progetto ha una valenza sociale enorme, perché restituisce dignità e prospettive a giovani che rischiano di restare ai margini”.
Per Franco Mastroianni, Presidente del Comitato Regionale FMI Campania, “il motociclismo in Campania non è solo passione e agonismo: è anche una straordinaria leva di inclusione e formazione. Vetere Motors lo dimostra ogni giorno grazie alla rete dei Moto Club, dei tecnici e dei volontari. Portare questo progetto all’America’s Cup di Napoli significa raccontare una dimensione dello sport spesso meno visibile, ma di grande valore pubblico. Il Comitato Regionale FMI Campania è orgoglioso di sostenere un’iniziativa che unisce la cultura della moto, il recupero dei motoveicoli d’epoca, la sostenibilità e il reinserimento sociale dei giovani”.