Tra le novità per i motociclisti paraschiena e guanti obbligatori in autostrada e possibilità di percorrere la corsia di emergenza in caso di incidenti e rallentamenti
Nella serata di martedì 13 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce il nuovo Codice della strada.
Questo non vuol dire che il testo sia entrato in vigore. Significa piuttosto che il Governo ha esercitato una delega conferitagli dal Parlamento ed ha elaborato un testo che deve ora passare il vaglio del Parlamento. Solo dopo questo passaggio, che richiederà del tempo, il testo potrà essere definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri e sarà legge.
Il nuovo codice, alla cui elaborazione ha dato il proprio contributo anche la FMI per la materia di propria competenza, contiene al proprio interno molte novità significative per i motociclisti:
- rafforzamento della sicurezza stradale e della tutela degli utenti vulnerabili (tra cui i motociclisti)
- revisione complessiva del sistema sanzionatorio
- educazione stradale integrata nell’insegnamento dell’educazione civica
- obbligo per conducenti e passeggeri dei motoveicoli di utilizzare in autostrada adeguate protezioni per la schiena e per le mani
- possibilità per i motociclisti di utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti, con obbligo comunque di dare la precedenza ai mezzi di soccorso
- interventi finalizzati a migliorare la sicurezza sulle strade per i motociclisti, in particolare tramite l’installazione di barriere salva motociclisti sui guard rail
- estensione ai cicli a propulsione dell’obbligo del casco e del contrassegno già previsto per i monopattini elettrici
- per i monopattini, divieto di manovre improvvise e a zig-zag e obbligo di documentare con una fotografia, al termine di ogni noleggio, il corretto posizionamento del mezzo
- possibilità di esibire in formato digitale i documenti di guida e di circolazione
- innalzamento da 50 a 65 anni del limite di età fino al quale è previsto il rinnovo decennale delle patenti per motocicli e autoveicoli
- per i pedoni obbligo di cautela negli attraversamenti e obbligo di rendersi visibili, di notte, sulle strade extraurbane prive di illuminazione
- estensione dell’accertamento a distanza delle violazioni alla sosta nelle aree riservate al carico e allo scarico delle merci e al mancato rispetto della precedenza a pedoni e ciclisti sugli attraversamenti
- riduzione da 90 a 45 giorni del termine per la notifica dei verbali relativi alle violazioni accertate a distanza
- criterio progressivo per le sanzioni per eccesso di velocità, che crescono per ciascun chilometro orario oltre il limite
- sanzioni aggravate per alterazione delle caratteristiche costruttive delle minicar
Il testo del Codice proposto mantiene infine la possibilità di utilizzo della targa sostitutiva per i motociclisti muniti di regolare licenza sportiva FMI, che partecipano a competizioni motoristiche fuori strada con trasferimenti su strada.
Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Siamo soddisfatti perché riteniamo che il nuovo testo del Codice della Strada garantisca una maggiore sicurezza agli utenti vulnerabili e in particolare a chi utilizza le due ruote a motore, ad esempio attraverso l’installazione delle barriere salva motociclisti sui guard rail. Sono diversi i provvedimenti che, come FMI, consideravamo opportuni e che sono stati inseriti. Ringrazio quindi le istituzioni per aver ascoltato la nostra voce e aver lavorato a tutela dei motociclisti”