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Pietro Degiacomi conquista il titolo Raid TT 2026

raid tt 2026

E’ calato il sipario sul Campionato Italiano Raid TT 2026 tra la Sardegna e l’Abruzzo, due appuntamenti che hanno messo alla prova i piloti con percorsi tecnici, navigazione impegnativa e condizioni estreme.

Il Sardegna Rally Raid e il 5° Rally d’Abruzzo, organizzati rispettivamente dal Moto Club Insolita Sardegna e dal Moto Club Sirente insieme a Lo Sherpa, hanno consegnato i verdetti definitivi della stagione.

A prendersi la scena è stato Pietro Degiacomi, autentico protagonista del campionato e nuovo Campione Italiano Raid TT 2026 nella categoria RTA. Alle sue spalle ha chiuso il fratello Paolo Degiacomi, altro grande protagonista della stagione, mentre il terzo gradino del podio è andato a Tommaso Montanari, sempre competitivo in sella alla Husqvarna 501 del Team Solarys.

Verdetti nelle altre categorie

Pietro Degiacomi ha conquistato il titolo italiano nella RT1, precedendo Carlo Cabini e Maicol Alt, mentre Paolo Degiacomi ha conquistato la RT2, aggiungendo un altro tricolore al proprio palmarès, davanti a Mirko Ciani e Maurizio Gerini.

Tra le protagoniste del Femminile è stata Raffaella Cabini a firmare una stagione praticamente perfetta. Al debutto con Beta Dirt Racing, la pilota ha imposto un ritmo costante e vincente, conquistando il titolo italiano della RTF davanti alla combattiva Simona Brenz Verca. Ha completato il podio finale Giulia Varisco.

La RT3 ha premiato invece la regolarità e la velocità di Matteo Manenti, campione davanti a Tommaso Montanari e Luigi Martelozzo, ambasciatore di Africa Dream Racing.

Tra i giovani è emerso con decisione Tiziano Catarsi, autore di una stagione di grande personalità. Il pilota con Yamaha 125 4T ha conquistato il titolo italiano RT4. Sul podio con lui sono saliti Federico De Angelis e Mauro Uslenghi.

Nella combattutissima RT5 riservata alle bicilindriche è stato Alessandro Botturi a conquistare il tricolore, confermandosi uno dei grandi interpreti della specialità. Alle sue spalle hanno chiuso Thomas Marini, protagonista di una stagione di altissimo livello con l’Aprilia Tuareg 660, e Marco Menichini.

Ha confermato invece il titolo nella RT6 Andrea Mancini, bissando il successo della passata stagione e riportando sul gradino più alto del podio il Beta Dirt Racing. Alle sue spalle si sono classificati Jarno D’Orsogna, in sella alla Honda Rally 450 del team RSMoto, e il compagno di squadra Giovanni Gritti.

Nella RTS Lorenzo Careglio ha conquistato il titolo italiano davanti a Marco Gorrieri e Giuseppe Dettori, completando così il quadro dei nuovi campioni tricolori 2026.

La stagione ha premiato anche il lavoro delle squadre. Tra i Moto Club è stato il Fast Team del Presidente Riccardo Valsecchi a conquistare il titolo italiano, mentre nella classifica Team Indipendenti è stato Africa Dream Racing, guidata da Claudio Zago, a festeggiare un prestigioso successo che ha confermato l’eccellente lavoro svolto durante tutta la stagione.

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