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La Sardegna accoglie il ritorno della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia 2026

Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia

Dal 24 al 30 maggio 2026 la Sardegna ospiterà il ritorno della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia 2026, manifestazione dedicata alle moto d’epoca giunta alla sua 35° edizione.

Organizzato dal Moto Club Terni – L. Liberati P. Pileri, a quasi vent’anni dall’ultima presenza sull’isola, il Motogiro attraverserà il territorio sardo con un percorso di oltre 1.600 chilometri articolato in sei tappe, tra località costiere, centri storici e scenari naturalistici di particolare pregio.

Saranno oltre 150 i partecipanti provenienti da numerosi Paesi, a conferma della dimensione internazionale raggiunta dall’evento dopo l’inserimento nel calendario FIM Raid Marathon. Tra i presenti saranno attesi anche il Presidente FMI Giovanni Copioli e il Generale di Divisione Giuseppe Arbore, Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza, che prenderanno parte alla prima tappa della manifestazione.

Il percorso

Il Motogiro prenderà il via da Orosei, con partenza e arrivo presso l’Alba Dorata Resort, dopo aver attraversato i centri di Siniscola, Nuoro, Orgosolo, Oliena, Dorgali, Cala Gonone. La seconda tappa porterà i concorrenti a Muravera (CA) con arrivo al Marina Rei Beach Resort dopo aver percorso 240 chilometri, con soste programmate a Tortolì, Lanusei, Bari Sardo. Da qui partirà la terza tappa che toccherà Villasimius, Senorbi, Guasila, la Regia Nuragica di Barumini, Mandas, Ballao e Costa Rei, per poco più di 290 chilometri.

La quarta tappa, la più lunga di questa edizione con i suoi 315 chilometri è una “Marathon” e porterà la carovana a Sassari toccando importanti centri come Nuraminis, Terralba, Oristano, Cabras, Magomadas, Bosa e Alghero. La penultima frazione con partenza e arrivo a Sassari vedrà i concorrenti transitare per Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, Tempio Pausania, la Valle della Luna, Perfugas e Martis per un totale di circa 300 chilometri. Infine il 30 maggio, la tappa conclusiva che partendo da Sassari ritornerà verso Orosei dopo circa 260 chilometri e aver attraversato i centri di Tula, Telti, Golfo Aranci, Olbia, San Teodoro e Posada, vedrà i partecipanti arrivare sul lungomare di Santa Lucia di Siniscola.

La manifestazione, non competitiva ma di regolarità, vedrà al via motocicli storici costruiti tra il 1914 e il 1990, oltre a categorie dedicate a scooter e moto moderne. Presenti alcuni dei marchi più rappresentativi della storia motociclistica italiana, tra cui Ducati, Moto Guzzi, Gilera, Benelli e MV Agusta. Le Fiamme Gialle saranno presenti al Motogiro con una storica Moto Guzzi V7 del 1972, impiegata dal Reparto Scorta Valori incaricato della sicurezza delle sedi e dei portavalori della Banca d’Italia e una Honda NC750X, attualmente impiegata per i servizi di staffetta e scorta.

Tra i partecipanti figurano inoltre il pluriiridato Pier Paolo Bianchi e il campione di motocross Italo Forni.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, Sardegna Turismo e numerosi partner istituzionali e tecnici. Tutte le info sono disponibili sul sito www.motogiroitalia.it

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