L’iniziativa è stata pensata per fornire indicazioni operative sull’adempimento degli obblighi previsti dalla Riforma dello Sport tramite il Registro delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD). Di seguito sono riportate le tre domande più ricorrenti emerse durante l’incontro, a disposizione dei Moto Club per consultazione.
Quali adempimenti sono previsti per i volontari che ricevono rimborsi forfettari?
I Moto Club sono tenuti a comunicare i nominativi dei volontari sportivi che percepiscono rimborsi forfettari tramite il RASD. La comunicazione deve essere effettuata entro la fine del mese successivo al trimestre in cui si sono svolte le prestazioni. Per procedere è necessario disporre del Codice Attività, disponibile entro pochi giorni dallo svolgimento dell’attività nella sezione dedicata del Registro (“ASD/SSD” → area “Attività”).
È possibile tenere traccia dei compensi erogati ai lavoratori sportivi tramite il RASD?
Sì, il RASD consente di monitorare i compensi erogati attraverso la sezione “Compensi”. È importante inserire correttamente i dati, indicando anche la quota residua di esenzione previdenziale. Il sistema permette inoltre di calcolare eventuali contributi dovuti, determinare il netto da corrispondere al lavoratore rispetto al lordo, generare il modello F24 per il pagamento dei contributi qualora dovuti.
I direttori di gara possono essere considerati volontari?
Le prestazioni dei direttori di gara possono essere rese a titolo gratuito. In questo caso, fermo restando il limite mensili di legge (€ 400 mensili), è possibile riconoscere rimborsi forfettari nel rispetto delle disposizioni adottate dagli organi direttivi dei singoli Moto Club. Si precisa che questi emolumenti non costituiscono una modalità alternativa di riconoscere un compenso al DdG ma unicamente una modalità alternativa al rimborso spese previa presentazione di documenti giustificativi che, in questo caso, sono riconosciute forfettariamente. In presenza, invece, di compensi per l’attività svolta, tali prestazioni devono correttamente essere inquadrate nell’ambito del lavoro sportivo.
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