Il 18 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Riciclo, il Global Recycling Day, inserita nel Calendario della Sostenibilità 2026 dell’ONU e dell’UNESCO.
Istituita nel 2018 dalla Global Recycling Foundation, la giornata nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, imprese ed istituzioni sull’importanza del riciclo e dell’utilizzo consapevole delle risorse naturali, promuovendo pratiche che riducono gli sprechi, contrastano il cambiamento climatico e trasformano il rifiuto in una nuova opportunità.
Su questa tematica la FMI ha scelto di agire concretamente nella propria azione quotidiana. Il primo passo è quello dell’informazione, attraverso momenti educativi, attività di divulgazione e il coinvolgimento dei delegati ambientali durante le competizioni sul territorio nazionale.
A questa fase segue quella dell’azione concreta. La Commissione Ambiente e Normative Fuoristrada FMI ha avviato una serie di iniziative operative per facilitare la raccolta e la gestione dei materiali riciclabili all’interno delle proprie strutture e durante gli eventi sportivi. Tra queste rientra la distribuzione di appositi contenitori per la raccolta della carta negli uffici e presso i promoter che organizzano i campionati italiani delle diverse specialità.
I risultati di questo approccio sono visibili anche nel report recentemente pubblicato della Sei Giorni di Enduro, durante la quale sono stati gestiti complessivamente 54.760 kg. di rifiuti, con oltre il 90% avviato al recupero di materia o al recupero energetico. Nel caso degli imballaggi misti e plastici si è registrato un risultato rilevante con un tasso di recupero materiale pari al 70% e il restante 30% destinato al recupero energetico. I residui classificati come pericolosi, come oli motore, glicole e filtri contaminati, sono stati invece trattati presso impianti autorizzati, nel pieno rispetto delle normative ambientali vigenti.
La Giornata mondiale del Riciclo rappresenta quindi non solo un momento simbolico di riflessione, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza di un impegno continuo. Per la FMI questo significa lavorare affinché il concetto stesso di rifiuto cambi prospettiva e venga progressivamente sostituito con quello di risorsa: “Non è un rifiuto, ma un’opportunità; il cambiamento inizia da un gesto semplice”.