Motociclismo

Senatore Mauro Cutrufo: proposta di legge per le moto

Il senatore Mauro Cutrufo  ha presentato a Roma, in una conferenza stampa tenuta insieme a Riccardo Forte, presidente del Coordinamento Motociclisti, e Antonio Gazzellone, segretario romano della Dc per le Autonomie e presidente dell’Associazione “Roma per due, in moto per Roma”, una proposta di legge a favore di una più libera circolazione delle motociclette. La FMI condivide alcune parti della proposta, e ritiene dunque utile fare conoscere l’iniziativa di un parlamentare sicuramente attento al nostro mondo.


Il senatore Cutrufo, capogruppo Dc a Palazzo Madama e presidente dell’Associazione  bipartisan “Amici delle due ruote”, composta da parlamentari di tutti gli schieramenti politici, ha dichiarato, tra l’altro: “Noi abbiamo un dovere nei confronti dei motociclisti: dobbiamo dire loro grazie perché ogni giorno sfidano il freddo, il caldo, la pioggia, i pollini, i percorsi accidentati,  non soffocando la città che, ad esempio nei giorni di grande pioggia invece “esplode”, a causa del traffico. Abbiamo preparato una Legge, per tentare di risolvere i problemi dei  milioni di cittadini che ogni giorno scelgono le due ruote. Il ddl, molto articolato, consta di 18 articoli. Patente a punti anche per il patentino, corsie preferenziali accessibili alle due ruote così da snellire il traffico, il gancio da traino per motocicli, la riduzione del costo dei parcheggi per le due ruote, la modifica dei guard rail che sono causa di danni gravi al motociclista che ci vada a sbattere contro, la possibilità , in alcune condizioni di sicurezza, di circolare sulle corsie di emergenza”.


Un’altra parte della proposta prevede la modifica di alcune norme del Codice della Strada, come ad esempio l’abbassamento del limite di cilindrata per l’accesso ad autostrade e tangenziali. Ma anche permettere il servizio di taxi o di noleggio anche con le moto. La Legge si propone di perseguire molte di queste finalità con l’ausilio degli Enti Locali (Comuni, Province, Regioni) che,  anche in collaborazione con soggetti privati, potranno  favorire l’uso della motocicletta in tutte le sue varianti, attraverso il finanziamento di singoli specifici progetti.