SAE – Un successo per la tappa nella terra dell’Enduro

Terminata la pausa estiva e di ritorno dalla Six Days che ha visto impegnato lo staff FMI in Grecia, riprendono i corsi della Scuola Avviamento all’Enduro di 2° livello.


 


Dopo Liguria, Piemonte, Sardegna e Sicilia, lo scorso weekend è stata la volta della Lombardia ad ospitare la SAE. Per l’appuntamento sono stati convocati licenziati nati negli anni dal 1997 al 2000, oltre ai partecipanti dei 1° livello SAE tenutisi in Lombardia negli ultimi due anni e segnalati dai tecnici federali.


 


Trenta ragazzi hanno risposto alla convocazione del Settore Tecnico e si sono presentati molto “carichi” alla “Scalvina” di Ponte Nossa.


I tecnici federali Raffaele Prisco (anche preparatore atletico), Angelo Signorelli  e Sandro Comotti, hanno “torchiato” i ragazzi da sabato pomeriggio a domenica sera alternando la pratica e la teoria. Alto il livello dei partecipanti molti dei quali troviamo in posizioni di rilievo sia nel campionato regionale che in quello italiano di minienduro. 


La teoria ha trattato vari argomenti: dalle posizioni da tenere in moto, alle piccole manutenzioni che ogni endurista deve essere in grado di fare, da nozioni sulla preparazione atletica ad altre sull’alimentazione.


In particolare, sull’alimentazione, il prof. Prisco ha coinvolto come sempre i genitori che sono intervenuti interessatissimi e partecipi.


Per la pratica si sono avvalsi di fettucciato campo da cross e mulattiera che offre la Scalvina.


Giornate molto profique e positive apprezzatissime dai mini piloti e genitori (quasi tutti enduristi). Unanimi consensi alla Federmoto per l’iniziativa ed ai tecnici per la competenza e la disponibilità dimostrate. 


 

 


La location è stata più che mai azzeccata: tutti i partecipanti, compreso lo staff, sono stati accolti a braccia aperte dalla sezione Ponte Nossa del M.c. Bergamo con Felice Manzoni, un mito dell’enduro, a fare da padrone di casa. La Scalvina, per lui è più di una casa e la passione per questa specialità, che ora Felice vive nella promozione ai più giovani, gli arde dentro fin da quando il padre, Giacomo Manzoni, s’invento la “Valli Bergamasche”, la gara di enduro più famosa del mondo.


 


Alla Scalvina si respira e ci si sente dentro la storia dell’enduro: e tutto questo è stato percepito dagli entusiasti partecipanti.


 


Prossimo appuntamento ancora a Ponte Nossa il 11 e 12   ottobre con i licenziati degli anni 94/95/96 sempre della Lombardia

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