Fuoristrada

Mondiale Enduro. Scatta il GP d’Italia

A Rovetta il 5° round del Campionato del Mondo

Gran Premio d’Italia, ovvero un round decisivo del Mondiale Enduro. Dopo lo spettacolo di Lumezzane 2014, tra poche ore sarà Rovetta, in provincia di Bergamo, ad ospitare i grandi dell’offroad. E per loro sarà lotta serrata, perché quella di questo fine settimana potrebbe essere la prova decisiva del Campionato del Mondo.

La 42° Valli Bergamasche, gara a dir poco storica, segna il quinto de sette round del Mondiale. E se oggi nulla è ancora deciso in ottica campionato, le cose potrebbero essere ben più definite lunedì, quando mancheranno solo due GP al termine della stagione. Ecco perché la gara lombarda assume una notevole importanza per questo 2015.

Nella E1 il leader si chiama Christophe Nambotin, che continua a rimandare l’intervento alla gamba sinistra – infortunata in Portogallo a maggio – in quanto la riabilitazione dopo l’operazione sarà di sei mesi  “Aspetto di vedere i risultati qui e in Belgio (11-12 luglio, ndr) – ha detto il pilota francese della Ktm – e poi se sarò in testa alla classifica mi opererò intanto al menisco per poter correre l’ultima prova, quella di Requista in ottobre”. Dovrà stare attento il transalpino perché ai suoi 148 punti è molto vicino Eero Remes, pilota TM che ne conta 144.

E2 attualmente nelle mani di Antoine Meo, mattatore anche degli Assoluti d’Italia. In questa classe gli occhi saranno tutti puntati sul Campione del Mondo 2013, Alex Salvini, che dovrà approfittare dell’aria di casa per recuperare le 24 lunghezze che lo separano dal leader. Meo guida infatti la classifica a 151, seguito da Renet a 138 e dal bolognese a 127. Nella E3 ecco un altro capo classifica francese: Mathias Bellino. Fino ad ora ha conquistato 143 punti, a fronte dei 121 di Matthew Phillips.

Gli italiani al via saranno molti. Gli appassionati potranno vedere da vicino tutti i nomi noti dell’enduro italiano: da Simone Albergoni, Gianluca Martini e Rudi Moroni nella E1, passando per Deny Philippaerts e Nicolò Mori nella E2 fino a Oscar Balletti (KTM), Manuel Monni (TM) e Thomas Oldrati (Husqvarna) nella E3. Tanti i ragazzi impegnati nelle classi giovanili: Giacomo Redondi  e Alessandro Battig sono in lotta con i britannici Jamie McCanney e Steve Holcombe per lo scettro della EJ; Mirko Spandre, dominatore dell’Europeo U20, è il primo degli italiani nella EY.