Fuoristrada

MiniEnduro: Pellegrinelli bissa il titolo, Ricchiari si conferma tra i Cadetti

Verdetti finali anche per il tricolore MiniEnduro. Nella splendida tenuta Andia Paradiso (PT) domenica 21 si riconferma campione tra gli Aspiranti Nicolas Pellegrinelli, mentre la matematica assegna la 50 Cadetti a Ricchiari.


 


La sesta e conclusiva prova del campionato MiniEnduro sorride nuovamente al bresciano Nicolas Pellegrinelli (HM), campione italiano MiniEnduro Aspiranti ed al siculo Domenico Ricchiari (Fantic) non presente all’ultimo via ma “inghirlandato a distanza” dalla matematica nella 50 Cadetti, classe di “contorno” insieme alla Open ed alla Baby Sprint (introdotta quest’anno) istituite principalmente per stimolare l’apprendimento della specialità. Nomi entrambi già scolpiti nell’albo d’oro visto che il primo replica il titolo conquistato lo scorso anno ed il secondo, tricolore aspiranti 2006, conferma  nuovamente la sua egemonia nella 50 Cadetti, ma soprattutto in grado di infilare il naso anche nei primissimi posti del combattuto tricolore Under23, campionato di categoria susseguente al minienduro. A confermare proprio la recente quarta prova disputata a Fabriano lo scorso 14 settembre dove gli stessi Pellegrinelli e Ricchiari sono entrati in zona medaglia rispettivamente al 2° e 3° posto della 50 Cadetti.


 


Lauree che si aggiungono a quelle già solennizzate nella quinta prova il 20 luglio a Dossena (BG), del talentuoso pugliese trapiantato al mc.Treviglio Jacopo Andrea Schito (KTM) al suo secondo tricolore negli Esordienti (’98-’97). Prime affermazioni in carriera invece per il friulano Lorenzo Macoritto (KTM) e Marco Favari (KTM) rispettivamente nella Baby Sprint, i cuccioli in gara (’00-’99) e la Open, classe mista in cui gareggiano moto con cilindrata superiore ai 50 cc. 2T.


 


Un finale fiabesco, anzi paradisiaco è l’aggettivo più appropriato visto il nominativo dalla splendida cornice naturale che domenica 21 settembre ha ospitato quest’epilogo di campionato ed i suoi 92 partenti “in formato Mini”. Andia Paradiso tenuta estesa nel comune di S.Marcello Pistoiese precisamente nella frazione di Lizzano che per il terzo anno consecutivo ha dato vita ad una vera prova di enduro in “formato mini” con un trasferimento sui mulattiere da affrontare sia in salita che in discesa, sentieri guidati e sterrati ed tratto paragonabile ad una prova estrema puntellata dagli uomini del Valdibure Pistoiese, moto club che conferma la sua professionalità ed esperienza nell’amministrare la gara corsa su 6 giri per un totale di 11 prove cronometrate, ridotte a 10 per la classe Open in seguito ad una caduta nel primo cross-test che ha coinvolto più piloti pregiudicandone il risultato.


 


ASPIRANTI: niente da fare per Simone Croci (Beta) che chiude la stagione ancora una volta in argento. Troppo alto il ritmo imposto dal camuno Nicolas Pellegrinelli che firma il miglior tempo su 10 delle 11 prove cronometrate, mettendo nuovamente tutti in fila, allontanando gli inseguitori di oltre un minuto. Terzo di giornata Nicholas Trainini (Fantic), mentre mantiene il terzo posto in campionato Nicolò Bruschi (HM).


ESORDIENTI: Jacopo Andrea Schito con il tricolore in tasca per l’ennesima volta si è confermato il padrone della classe. Neppure una difficoltà nel secondo cross-test ha impensierito la sua cavalcata trionfale riuscendo a distanziare tutti ad oltre 2 minuti. Alle spalle del leccese hanno dato spettacolo Andrea Manarin (KTM) che chiude in seconda piazza e Luca Manzoni (KTM) che conquista un ottimo terzo posto che gli regala il quarto posto finale, scalzando Dario Zanni (KTM).


OPEN (anni dal ’98 al ’94- cilindrata fino a 85 2t – fino a 150 4t): bel corpo a corpo quello tra i velocisti Marco Favari (KTM) e Davide Soreca (Kawasaki) risoltosi per 10 secondi a favore dell’alfiere del Val Luretta nonché dominatore con una prova d’anticipo della classe. Argento quindi per Spreca, il secondo della stagione che lo porta ad avanzare in 4^ piazza finale. A chiudere il podio di giornata Jonathan Marchesi (KTM).


50 CADETTI (anni ‘92-’93 – cilindrata fino a 50 cc): stagione in ascesa per Luca Lo Burgio (Fantic) che dopo il terzo posto di Dossena riesce a firmare la sua prima vittoria stagionale davanti a Marco Arnoldi (Beta) e Alessandro Bartolini (HM). Ma il trionfo finale va a Domenico Ricchiari (Fantic) premiato dalla matematica con 4 vittorie di giornata nonostante le due assenze, compresa quella ad Andia Paradiso.


BABY SPRINT (anni ‘00-’99): dopo un intoppo nel primo cross-test Lorenzo Macoritto è stato costretto con una performance incredibile a recuperare oltre 2 minuti riuscendo a balzare dalla sesta alla prima piazza conquistando così il suo sesto successo di classe avanti di 8 secondi al solito Simone Peverata (HM) e confermando di essersi più che meritato il trofeo tra i Baby. Fisso sul terzo gradino del podio Alex Favari (KTM).


Tra le squadre ennesima vittoria del mc. Treviglio che tre le proprie fila vanta i due tricolori Pellegrinelli e Schito ed un ottimo Matteo Bresolin. Un successo che impreziosisce il quarto titolo di club consecutivo.