Fuoristrada

Meno uno al Gp d’Italia di Motocross: Cairoli in Pole a Mantova

L’italiano Cairoli domina le qualifiche: è il favorito nella classe MX2


 


Domani a Mantova si disputa il G.P. d’Italia, quarta prova del campionato del mondo di motocross.


Migliaia di persone sono attese al grande evento che si disputa su una pista particolarmente spettacolare e panoramica.


La speranza dei tifosi di casa nostra è di vedere un italiano sul gradino più alto del podio: le prove di ieri hanno dimostrato che il ventunenne siciliano Tony Cairoli (Yamaha), già al comando della classifica mondiale, è in condizione di puntare al successo nella classe MX2.


Cairoli, già campione iridato in questa categoria nel 2005, ha infatti dominato la prima batteria di qualificazione infliggendo pesanti distacchi a tutti i rivali. La seconda batteria ha visto il successo del giovane inglese Tommy Searle (KTM) ma l’avversario principale di Cairoli rimane il francese Christophe Pourcel (Kawasaki), campione in carica, attardato nelle qualifiche da una scivolata ma apparso comunque veloce e determinato.


Altri italiani in gara nella MX2, il reggiano Matteo Bonini (Yamaha), il bresciano Davide Guarneri (Yamaha) e il perugino Manuel Monni (Yamaha).


Nella MX1 le prove cronometrate hanno visto svettare il belga Kevin Strijbos, pilota ufficiale Suzuki, davanti all’estone Tanel Leok (Kawasaki) e all’olandese Marc De Reuver (Yamaha). Solo settimo il neozelandese Joshua Coppins (Yamaha), leader del campionato; al di sotto delle attese anche l’italiano David Philippaerts (KTM), tredicesimo. Altri italiani qualificati, il bolognese Alex Salvini (Yamaha) e il reggiano Cristian Beggi (WRM). Qualificazione mancata per l’Aprilia nonostante la presenza del patron del gruppo Roberto Colaninno.


Le prove del G.P. d’Italia, organizzato dalla DBO con la collaborazione della Federmoto e del Moto Club Mantovano sotto l’egida di Youthstream, la società che gestisce il mondiale, si sono svolte con buone condizioni meteo, a tratti illuminate anche da un caldo sole.


Il programma di oggi prevede alle 8.15 il warm – up del trofeo KL – Kawasaki cui seguiranno i warm – up della MX2 (9.00) e della MX1 (9.30). Prima gara alle 11.00, ancora riservata ai protagonisti del monomarca Kawasaki (15’ + 2 giri) e quindi, alle 12.00, sarà finalmente il momento dei fuoriclasse del mondiale con la gara 1 della classe MX2, della durata di 35’ + 2 giri. Alle 13.00 scatterà la prima manche della MX1 ed alle 14.00 la gara conclusiva del KL Trophy. Alle 15.00 il via della seconda manche della MX2 cui, immediatamente dopo l’arrivo, seguirà la cerimonia di premiazione. Ultime, forti emozioni dalle 16.00 con la gara conclusiva della MX1 ed il relativo podio.


Popolari i prezzi dei biglietti, invariati rispetto al G.P. d’Italia 2006: oggi l’ingresso intero costa 40 euro, il ridotto (donne e tesserati FMI) 30 euro, i ragazzi al di sotto dei 13 anni pagano 1 euro, i minicrossisti con licenza FMI entrano gratuitamente. La differenza per accedere al paddock è di 15 euro.


 


LA CRONACA DELLE PROVE


Non c’è incertezza nelle gesta di Tony Cairoli che va subito al comando della sua batteria di qualifica MX2 anticipando il transalpino Steven Frossard (Kawasaki), l’olandese Erik Eggens (Suzuki), l’emiliano Matteo Bonini (Yamaha), e più giù il perugino Manuel Monni (Yamaha) che poi ha dovuto ritirarsi causa una caduta. Fuori zona qualifica il bergamasco Davide Guarneri (Yamaha) che però ha dimostrato di essersi ripreso molto bene dalla caduta agli Internazionali di cross qualificandosi per le finali a soli due giri dal termine della gara.


Il siciliano del Team De Carli ha condotto con autorità tutti i dodici giri confermandosi il pilota da battere nellle finali del GP d’Italia 2007. Erik Eggens ha chiuso la sua bella corsa secondo, davanti a Steven Frossard, quindi il norvegese Gundersen, Seistola, Curch, Leuret, il transalpino secondo in graduatoria Christophe Pourcel (Kawasaki), Matteo Bonini e Guarneri.


Il sudafricano leader di classifica Tyla Rattay (Ktm) svetta in testa al via della seconda e ultima gara di qualificazione riservata alla MX2, lo seguono i britannici Carl Nunn (Yamaha) e Tommy Searle (Ktm), con il più lesto dei nostri giovani azzurri Pierfilippo Bertuzzo (Honda) diciottesimo e poco più giù Alessandro Lupino (Yamaha), Michele De Bortoli (Ktm). Al comando subentra dopo tre passaggi Searle e vi rimane sino alla conclusione anticipando il sudafricano Swanepoel (Kawasaki) e Rattary. Non riescono a risalire sufficientemente i nostri, che sono costretti così a ricorrere alla Last Chance, la quale ha permesso l’accesso al solo Monni che ha chiuso al secondo posto dietro al tedesco Shiffer (Ktm).


Prove cronometrate per la MX1 che alla fine del turno ha messo in bella evidenza l’ottimo tempo del belga, secondo in classifica, Kevin Strijbos (Suzuki) con 1’53.777 che gli ha permesso di anticipare sia l’estone Tanel Leok (Kawasaki) con 1’54.704 e l’olandese Marc De Reuver (Yamaha) 1’55.249. Settimo posto per il neozelandese leader di classifica Joshua Coppins (Yamaha). Tredicesima posizione per l’imolese ufficiale Ktm, David Philippaerts, mentre Alex Salvini (Yamaha) chiude diciottesimo, Cristian Beggi (Wrm) ventisettesimo, e più dietro Cristian Stevanini (Yamaha), le Aprilia di Alessio Chiodi e del rientrante belga Cedric Melotte, Daniele Bricca (Ktm) e Stefano Dami (Suzuki).


 


CLASSIFICHE:


MX2 “A”: 1. Antonio Cairoli (ITA-Yamaha); 2. Erik Eggens (NED-Suzuki); 3. Steven Frossard (FRA-Kawasaki); 4. Kennet Gundersen (NOR-Yamaha); 5. Matti Seistola (FIN-Honda).


MX2 „B“: 1. Tommy Searle (GBR-Ktm); 2. Gareth Swanepoel (RSA-Kawasaki); 3. Tyla Rattray (RSA-Ktm); 4. Nicolas Aubin (FRA-Yamaha); 5. Carl Nunn (GBR-Yamaha).


MX1: 1. Kevin Strijbos (Suzuki) 1’53.777; 2. Tanel Leok (EST-Kawasaki) 1’54.704; 3. Marc De Reuver (NED-Yamaha) 1’55.249; 4. Sebastien Pourcel (FRA-Kawasaki); 5. Steve Ramon (BEL-Suzuki).