Fuoristrada

LIGURIA – La 4^ prova del C.R. Motocross

Domenica scorsa l’impianto permanente di Valmanera d’Asti, uno dei più prestigiosi e storici del nostro sport, ha riaperto i battenti in occasione della quarta prova del campionato regionale Motocross indetto ed organizzato dalla Commissione MX Liguria.

 

Il circuito ha subito uno stop a tutta l’attività sia ricreativa che agonistica causa il provvedimento del Comune di Asti ; l’intervento di Gipi Crosetti, dirigente del Cross Club Asti, e la perseveranza di Michela Colombo, coordinatrice del Cross ligure la quale ha mantenuto l’evento a calendario in questo campo, ha portato alla riapertura del tracciato, almeno per le manifestazioni sportive programmate nel 2010, tra cui la prima dell’elenco era proprio la prova ligure.

 

Provincia e Comune di Asti hanno aderito ponendo limiti di orario e pausa , tutto é filato via liscio ed alla manifestazione hanno partecipato 160 iscritti, tra cui anche gli Interregionali.

Il CoRe Liguria aveva lanciato un messaggio chiaro, non solo ai liguri ma anche ai piloti delle altre regioni, una “chiamata in piazza” per salvare Asti; purtroppo c’é stata scarsa adesione, ventuno i gentili piloti che hanno capito quanto fosse importante riunirsi per questo nobile scopo.

 

Sono stati posti degli striscioni manufatti, con chiare espressioni di richiesta riconoscimento propri diritti, é stata organizzata prima delle manches del pomeriggio una comunicazione ai piloti della attuale situazione della pista astigiana da parte di Crosetti e Marco Marcellino, il quale ha presentato cosa sta facendo la FMI per risolvere i problemi del fuoristrada.

 

E’ intervenuto pure Lorenzo “Lollo” Damiano, che ha aperto e cura la raccolta di firme su Facebook  “Tutto il mondo in rivolta per la chiusura di Asti-Valmanera”.

 

E’ stata una grande soddisfazione ridare speranza ai crossisti liguri, che amano questa pista e la considerano come stadio casalingo; nelle prossime settimane la burocrazia farà il suo corso, ma chiaro é stato l’impegno dei presenti ad impegnarsi in caso gli sforzi del Cross Club Asti non avessero successo.