Fuoristrada

LAZIO – Premi e bilanci per l’Enduro Regionale

Il Palazzo dello Sport di Montefiascone farà da cornice – sabato 24 gennaio alle ore 15 – alla cerimonia di premiazione del Campionato Regionale Enduro, assieme ovviamente ai campioni di tutte le specialità del motociclismo laziale. All’evento parteciperanno numerosi “assi” delle due ruote di livello internazionale, oltre ad alcune alte cariche della Federazione Motociclistica Italiana e alle autorità politiche locali.


 


La stagione sportiva si è conclusa da poco, e a tirare le somme è Paolo Pelacci, responsabile del progetto Pro Racing Comunication, che quest’anno si è occupato del supporto logistico dell’intera annata. «Il campionato è partito a marzo con la prova iniziale di Graffignano (VT) – commenta – e si è concluso ad ottobre con la gara di Turania (RI), per un totale di cinque prove svolte, solo una non si è disputata. Il primo ringraziamento va, quindi, rivolto ai cinque motoclub organizzatori, che hanno onorato fino in fondo gli impegni presi, sia con la federazione che con i piloti».


 


E parlando del numero dei partecipanti Pelacci sottolinea: «E’ stato un po’ altalenante, forse con una leggera flessione. Ovviamente la crisi economica – che in qualche modo sta interessando anche il nostro paese e che ha portato tagli di fondi e di sponsor perfino nei livelli più elevati del motociclismo – ha influito anche in questa disciplina del fuoristrada, nonostante possa essere indicata come una delle più economiche. Resta il fatto, comunque, che la media di partecipanti è stata ampiamente sopra gli ottanta piloti e, torno a ripetere, non sono tantissimi, ma in qualche modo rispecchiano il momento economico attuale. L’obiettivo primario per il 2009 sarà, quindi, quello di rimanere su queste medie, possibilmente puntando ad un rialzo».


 


Per quanto riguarda invece l’aspetto tecnico delle gare, Paolo Pelacci aggiunge: «I motoclub hanno lavorato egregiamente ed il prezioso supporto della Pro Racing Comunication ha contribuito a migliorare l’insieme, garantendo la gestione delle iscrizioni e della preparazione del materiale di segreteria. Inoltre è stato fornito agli organizzatori un supporto logistico, con il materiale necessario alla predisposizione del percorso di gara. Infine un altro lavoro importante, fatto in sinergia con i motoclub, ha riguardato la verifica dei percorsi delle prove, e questo ha garantito una maggiore qualità delle gare e dei loro contenuti tecnici».


 


Arrivando, invece, al discorso squisitamente sportivo ancora una volta – e per la terza di seguito – il titolo assoluto è andato al fortissimo Damiano Incaini del MC Arditi su moto Honda. «E’ partito in sordina – racconta Pelacci –, ha dovuto fare i conti con più di un avversario, e il più temibile di tutti si è rivelato il romano Caprioli, che ha egregiamente difeso i colori arancio della KTM del Biagioli Racing, e che alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo, invece, è arrivato il diciottenne Francesco Pasqualetti, una giovane promessa laziale, che magari con un po’ di sfortuna in meno avrebbe potuto puntare più in alto, ma il giovanotto ha tempo per recuperare anzi qui nel Lazio ci si aspetta molto da questo promettente pilota. Al quarto posto è giunto un consistente D’Ippolito, che quando non è costretto a far da meccanico ai piloti del suo team, è sempre pronto a dare la zampata giusta e a far valere il suo magistrale stile di guida. Al quinto posto troviamo un nome noto nell’enduro laziale, l’ex campione italiano Simone Cianfarani che, prendendo parte a solo due prove, ha saputo lasciare il segno anche in questo campionato, poi è stato “rapito” dalla nascita della prima figlia e ha salutato tutti. Ma ovviamente l’ambiente dell’enduro si augura di vederlo presto ai nastri di partenza, magari a tempo pieno nel campionato 2009, per portare quel valore aggiunto che un pilota come Cianfarani darebbe a tutto il circus regionale».


 


Nelle singole classi troviamo: Pasqualetti in vetta alla 125, seguito a ruota da un altro giovanissimo, il sedicenne ciociaro Ivan Boezi, e sul terzo gradino Claudio Costantini. Nella 250 2T il titolo è andato a D’Ippolito, secondo e terzo due vecchie volpi, rispettivamente Emilio Cappa e Luciano Mastroantonio. Passando alle categorie 4 tempi, nella 250 si è imposto Alessandrini su Ubaldo Matropietro e Zinna; nella 450 vittoria scontata per Incaini, Fabio Mastropietro al secondo posto e Cimaomo al terzo. Nella categoria riservata alle 4t più grandi, le oltre 450, vittoria facile per Caprioli, mentre al secondo posto c’è un altro ex campione italiano, il romano Vincenzo Pierpaoli, terzo Stefano Alì. Infine per le squadre il titolo se lo è aggiudicato il Motoclub Arditi Racing.


 


Oltre alle gare del campionato regionale, nel 2008 si è svolto nel Lazio anche il Trofeo Indoor di Enduro, articolato su tre prove e che al primo anno ha raccolto subito i frutti meritati ed attesi. Sempre nella stagione 2008, nella nostra regione si sono svolti anche il Trofeo Michelazzi, che oramai è diventato un classico appuntamento di primavera, e a fine maggio una prova dei Campionati Assoluti d’Italia in casa del Motoclub Colleferro.


 


Ora quindi, in attesa che venga divulgato dal Comitato Regionale FMI il calendario 2009, gli sforzi e le energie sono indirizzati alla ricerca dei partner per la nuova stagione, che inevitabilmente vivrà della preziosa esperienza maturata lo scorso anno e che si preannuncia più entusiasmante che mai, visto anche il cambio di team di alcuni dei più importanti piloti. Orientativamente, comunque, l’appuntamento dovrebbe essere fissato – per la prima prova – il primo di marzo a Graffignano.