Motociclismo

La FMI ricorda Massimo Tamburini

 È scomparsa la scorsa notte una delle persone che maggiormente ha rappresentato l’eccellenza del made in Italy nel mondo delle moto: Massimo Tamburini.

Massimo era purtroppo malato da tempo, e tutti gli appassionati di motori lo ricordano come uno dei più grandi progettisti di sempre. Nato a Rimini nel novembre 43, fondatore della Bimota addirittura nel 1973, nel corso della sua lunga carriera Tamburini è stato per oltre 13 anni a capo del centro di ingegneria e di progettazione MV Agusta, progettando con Claudio Castiglioni moto come la Mito 125, le Mv F4 e la Brutale, senza dimenticare poi la Ducati 916. Modelli che hanno segnato in maniera indelebile il mondo della moto.

Massimo era inoltre descritto da tutti coloro che hanno avuto a che fare con il suo genio come un maniaco della perfezione. Il Presidente Paolo Sesti e tutta la FMI lo ricordano come simbolo di sportività e stile italiano e desiderano stringersi attorno alla sua famiglia in questo difficile momento.