Fuoristrada

Italiano Enduro: primi verdetti tra i Major, Cesarini, Hriaz e Signorelli i tricolori

Quando manca solo una prova al termine del campionato, tre i titoli assegnati ieri a Carsoli (AQ), a Signorelli tra i Veteran, Cesarini nella X2 e Hriaz nella X1 agevolato dall’assenza del “papà a giorni” Franceschetti.


Dopo i primi tricolori consegnati con l’Hard Race TCX ed archiviata la scorsa settimana a Pomino (FI), la stagione 2008 dell’enduro posa nuove corone di alloro sui capi dei piloti. Sono quelli della categoria major che, seppur con ancora una prova da disputare (il prossimo 31 agosto a Gaggio Montano, Bologna), ieri a Carsoli (AQ), sede della quarta prova di campionato, ha sancito i primi vincitori di classe, premiati dalla matematica ed ormai irraggiungibili dai diretti avversari.


 


Si tratta del bresciano Roberto Cesareni nella Expert2 che torna a firmare l’albo d’oro major dopo il tricolore del 2003 e guarda caso sempre in sella all’amata paglierina Suzuki, del triestino di HM Honda Il Cross Fabrizio Hriaz che conquista il 3° titolo tra i piloti “Over32” questa volta in classe Expert1 favorito dall’assenza per motivi “paterni” del suo inseguitore Marco Franceschetti in attesa dell’imminente nascita di Lucia, e del pluritiolato Angelo Signorelli che incrementa a 10 i tricolori vinti. Niente brindisi per il fuoriclasse di Colzate (BG) che ha preferito accantonare la festa dedicando il titolo alla sig.ra Elvira, mamma di Maria Teresa, Roberto e Walter Gaiardoni scomparsa venerdì 13. Giudiziosa ed abbracciata da tutti i piloti del Team MTG Gaiardoni (no Signorelli a cagione del titolo) la scelta di non presentarsi al via in terra abruzzese. Restano in sospeso, e dovranno quindi attendere l’ultima prova, le rimanenti classi, oltre alle classifiche riservate ai Club e Team Indipendenti.


 


La gara, organizzata dal Moto club I Mirmidoni ha visto al via poco più di 200 piloti. Molte le assenze rispetto le prove precedenti, probabilmente incrementate dal maltempo che ha colpito gran parte dello stivale e che non ha risparmiato neppure i suggestivi comprensori aquilani. Ma il moto club che deve il proprio nome al forte esercito narrato nella mitologia temuto da tutti a tal punto da mettere in fuga i nemici alla sola vista delle vele nere delle loro imbarcazioni non si è mai fatto impensierire ed inspiegabilmente questo week-end Carsoli è stata graziata dalla pioggia, scesa però abbondantemente nei giorni precedenti e portando i valorosi uomini dello staff lottare come guerrieri tra repentine modifiche e numerosi tagli nel percorso suggerite dal bravo Responsabile di Percorso Tullio Pellegrinelli anche nel corso della manifestazione. Mantenuti i tre giri come da R.P. e le due prove speciali al giro per un totale di 5 prove cronometrate. A risultare più veloce sul fango abruzzese è la punta di diamante della Gas Gas “Faustino Scovolo” che blocca il cronometro di un’ipotetica assoluta davanti ai leader delle classi M1 ed M2 Occhiolini e Feltracco, con 28 minuti e 33 secondi aggiudicandosi la vittoria tra le tabelle rosse. Alle spalle del bresciano hanno dato spettacolo


 


Fortunatamente fra il fastidioso marrone del fango una nota di colore grazie al SuperVeteran fiorentino Claudio Orrea, fondatore insieme alla moglie Patrizia Pepe dell’omonimo marchio di moda che ha pensato di vestire i colleghi con la nota maglietta con tanto di mantello rosso il cui logo, modificato in Super Veteran, identifica tuttora il costume azzurro del noto supereroe creato 70 anni fa.


 


CLASSI EXPERT (nati dal ‘67 al ‘61):


X1 (fino a 125 2t-fino a 250 4t):) quarta vittoria consecutiva e titolo tricolore anticipato tra i major, il terzo per precisare, il primo in sella ad una “piccola” HM Honda 250 4T fedelmente firmata IL CROSS dopo anni di 450. Si riassume così la stagione 2008 per il fuoriclasse triestino Hriaz. Tra l’enduro e la famiglia ha vinto giustamente quest’ultima per Marco Franceschetti che ha scelto di star accanto alla moglie che a giorni dovrebbe dare alla luce la piccola Lucia. L’assenza del futuro papà oltre ad anticipare la festa di Hriaz ha portato Massimiliano Siragusa (KTM Pianeta Moto Macota Pantera) a cogliere il primo piazzamento in argento portandosi a parimerito con Franceschetti. Secondo bronzo per Daniele Corrent (Suzuki Valenti).


X2 (da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t): Alessandro Tramelli è risorto. Il team manager pilota di TRS ha dimostrato proprio tra le caregge fangose di Carsoli la sua determinazione e la sua sete di rivincita dallo zero iniziale primeggiando su tutte e cinque le speciali relegandosi alle spalle il leader Roberto Cesareni (Suzuki Valenti)  al quale è sufficiente il secondo posto per laurearsi campione con un vantaggio di cinque punti. A chiudere il podio il toscano Gabriele Giraldi (Aprilia).


X3 (oltre 250 2t – oltre 450 4t): Luca Gandolfo (Husqvarna) continua a sperarci. Il pilota del mc. Calvari grazie al successo colto ieri per un soffio proprio sul leader Mauro Moretto (KTM) si riscatta dal ritiro di Borno (BS) balzando dal 5° al 2° posto in campionato a meno 17 sul lombardo. Terzo a soli due secondi da Moretto per Alessandro Bottazzi (HM-Honda TRS) che riesce a portarsi in zona medaglia in campionato.


 


CLASSI MASTER (nati dal ‘74 al ‘68):


M1 (fino a 125 2t-fino a 250 4t): Marco Feltracco si porta ad un passo dal secondo tricolore major. Quarta vittoria consecutiva infatti per il portacolori del moto club Gaerne che si mette ancora una volta alle spalle il persistente Niccolò Zanchi (KTM Pianeta Moto Macota Pantera).


Debutta tra i selettivi circondari aquilani la nuovissima Sherco 250 4T condotta dal bravo Marco Brioschi e visbile sotto la tenda di Flite Team. Un esordio da podio visto che il fresco binomio coglie un meraviglioso terzo posto.


M2 (da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t): aria di titolo anche per il pilota di KTM Pianeta Moto Macota Pantera Fabio Occhiolini vincitore anche a Carsoli, ma questa volta non è stata una passeggiata per il toscano visto gli attacchi lanciati dal friulano Andrea Cabass (HM Honda IL Cross) dimostratosi il numero uno nell’enduro test. Un ottimo secondo che lo porta a meno 2 dal terzo gradino occupato da Pierluigi Surini (Aprilia) solo quinto ieri a causa di una brutta caduta in linea che ha precluso la performance di giornata. A chiudere il podio il perugino Andrea Prataiola (HM-Honda TRS).


M3 (oltre 250 2t – oltre 450 4t): lotta a quattro. La corsa per la vittoria ha coinvolto infatti ben quattro piloti che si sono spartiti le cinque prove cronometrate. Unico in grado di firmare due volte il primo tempo in prova è stato Riccardo Giannettoni (KTM Pianeta Moto Macota Pantera) che si aggiudica la vittoria consolidando la sua leadership. Ottimo secondo Carmelo Mazzoleni (KTM) che rosicchia altri punti preziosi a Cristian Spreafico (HM-Honda) ieri terzo, portandosi nonostante lo zero di inizio stagione, a meno due da “Sprea”  e meno 13 dal leader.


 


ELITE MAJOR: ancora una prestazione superlativa per il binomio Scovolo-GasGas che si aggiudica l’ennesima vittoria tra i Major Elite ancora una volta davanti allo specialista delle derapate Massimiliano Verderosa (HM-Honda) ed Alessio Bosetti (Aprilia).


 


VETERAN (classe Unica nati dal ’60 al ’57): nulla da fare per gli avversari Signorelli è proprio un “Signore”. Il campione in carica Angelo Signorelli (Yamaha) bissa infatti il tricolore tra i Veteran grazie alla sua quarta vittoria di giornata. Il pescarese Giancarlo Moscone (Yamaha) colleziona il suo terzo argento scavalcando in campionato di un punto Remo Fattori (KTM) ieri a terzo e portandosi addirittura a pari merito con il bergamasco Renato Pegurri solo quinto a Carsoli.


 


SUPERVETERAN (dal ’56 e prec.): più che SuperVeteran…Super Brissoni. Il Brissa rallentato a Borno con lo zero per noie meccaniche alla sua bicilindrica che l’anno scorso l’ha portato a vincere il primo tricolore nei SuperVeteran. Grazie alla vittoria di ieri guadagna una piazza portandosi ora al secondo posto alle spalle di Marco Elmi (Hm-Honda), che guida con più dieci sull’intramontabile orobico di Scanzo Rosciate. A chiudere il podio il ritorno di un graditissimo Super Campione (per restare in tema…) Alessandro Gritti che eccezionalmente ha messo il cavalletto alle moto d’epoca per affondare le ruote artigliate della sua scattante HM Honda 250 4T sulle “mule” di Carsoli guadagnando subito il podio alle spalle di Elmi per soli 3 secondi.


 


Tra le vittorie di squadre ancora un successo per la formazione veneta del Moto club Gaerne (Cabass, Feltracco, Hriaz). Mentre tra i Team Indipendenti si aggiudica la vetta il Pianeta Moto Macota Pantera grazie alle belle prestazioni dei portacolori “made in Toscana” Giannettoni, Occhiolini, Siragusa e Zanchi.


 


Nel Trofeo Enduro Golden Rider istituito quest’anno per i campionati di categoria Major, Under23 e Senior ed aperto a tutti i piloti che utilizzano i pneumatici firmati GoldenTyre ha visto primeggiare nella 4^ giornata del trofeo Major, il bergamasco Carmelo Mazzoleni, seguito da Remo Fattori e Gabriele Giraldi.